Toscana
Il presidente Zangari: «Ci sono tanti svincolati, ci rinforzeremo ancora»
Annuncia ulteriori rinforzi per il progetto Carrarese: «Vediamo cosa serve». Si è spento Enrico Venturelli: aveva 69 anni e ha indossato la maglia azzurra
CARRARA. «Il calciomercato della Carrarese è ancora aperto», parola di Salvo Zangari. Dopo la sessione estiva, il numero uno di piazza Vittorio Veneto tiene aperto il mercato degli azzurri che dalla prossima settimana potrebbe rinforzarsi, magari sulla corsia destra della difesa, pescando dal ricco mercato dei calciatori svincolati. «Ci sono tanti svincolati interessanti». Spiega il presidente Zangari. «In quali reparti interverremo? Aspettiamo la partita contro l'Arezzo e poi sicuramente faremo delle riflessioni. L'attacco e il centrocampo sono a posto, vedremo, invece, in difesa». Il ruolo che attualmente appare più scoperto è quello di terzino destro. «Vedremo. La partita con la Giana non era significativa per quella zona, perché non era coperta da un giocatore di ruolo, a causa dell'indisponibilità di Rampi e di Migliavacca. Migliavacca è potuto entrare solo nel secondo tempo, facendo anche bene, nonostante i problemi. Aspettiamo la prova di domenica e poi faremo una riflessione». A Zangari chiediamo comunque un bilancio sul mercato effettuato finora. «Sono contento. Riteniamo di aver allestito una rosa qualitativamente valida. C'è da trovare ancora l'amalgama. Come succede in quasi tutte le squadre, quando arrivano tanti giovani e tanti vecchi. Non c'è ancora una dorsale troppo solida. Ovviamente serve un po' di tempo, affinché si amalgamino le conoscenze, le competenze e il modello di gioco. Aspettiamo ancora qualche partita. Il mese di settembre servirà proprio per questo».
Insomma, serve un po' di rodaggio. «Si, aspettiamo un po' di partite vere, come quella di Gorgonzola, dal punto di vista dell'intensità, della presenza sul campo, del tipo di gioco, in più però con la possibilità di concludere a rete in maniera efficace». Da giovedì è arrivato il transfer di Miracoli che sarà sicuramente a disposizione per la gara di domani. «Luca viene da una preparazione un po' diversa dalla nostra, anche se il campionato francese era già iniziato». Tornando alla gara di Gorgonzola, oltre al tiro in porta, cosa è mancato alla Carrarese? «Ho visto disattenzioni dovute, come dicevo, a mancate coperture di aree per esperienza e poi deconcentrazione finale. Negli ultimi minuti bisogna essere sempre concentrati. Non si può lasciare spazio agli avversari e far giocare certe palle, per poi arrivare a mischie furibonde. Bisogna rimanere sempre lucidi ed evitare le mischie a fine partita, perché dalle mischie arrivano sempre cose brutte. Un aspetto importante è che noi avevamo schierato una rosa fortemente giovane. Rispetto ai loro due, noi abbiamo avuto sei giovani in campo e negli ultimi minuti addirittura sette. Abbiamo giocato la nostra partita, diversamente dalla Giana che è comunque una squadra tosta. Loro ottimizzano al meglio il tipo di gioco che fanno. Io spero anche di fare un gioco pessimo, ma di vincere».
Comunque si dice che praticare un buon calcio, aiuti a creare occasioni e quindi a fare risultati. «Devo dire – continua Zangari - che abbiamo creato, ma eravamo un po' leggeri in area. Adesso però siamo più completi. Non bisogna sovraccaricare Miracoli di responsabilità, ma adesso tocca a lui dimostrare di saper fare». Diciamo che la Giana ha giocato con la squadra tipo, mentre alla Carrarese mancavano due-tre elementi. «Sono d'accordo. Eravamo senza un terzino di ruolo in difesa e in attacco mancava la punta vera. A centrocampo ho visto molto bene Marsili che ha fatto una gran partita, giocando tanti palloni. Ho visto le certezze del nostro capitano Massoni e la sicurezza del portiere Contini. Inoltre ho visto in grande spolvero Roberto Floriano (che purtroppo è in forte dubbio per domani a causa di un infortunio muscolare). Bastoni? E' un ragazzo giovane con buone qualità. E' appena arrivato e dovrà inserirsi nel nostro centrocampo: un reparto che potrebbe sembrare leggerino, ma non lo è affatto». Termina il presidente.
Addio a Venturelli. La Carrarese piange la scomparsa della storica bandiera azzurra Enrico Venturelli (69 anni) residente a Valdicastello. Da difensore, indossò la maglia della Carrarese dal 1969 al 1978.
Luca Santoni
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