La protesta
«Ce la giochiamo sempre» La Carrarese già sogna
Dopo la festa dell’altra sera con l’affetto dei tifosi cresce l’entusiamo dei giocatori Il presidente Zangari: «Coi miei soci abbiamo lavorato tanto per il progetto»
CARRARA. La Carrarese si è presentata alla città e alla sua tifoseria davanti ad una bella cornice di pubblico in piazza Menconi a Marina di Carrara. In una serata difficile per tutto il paese con il pensiero che inevitabilmente è corso al terremoto del Cento Italia e alla centinaia di vittime e alle migliaia di sfollati. Evidentemente non è stato possibile, come forse sarebbe stato meglio, rinviare l'evento che si è svolto regolarmente aperto con un minuto di silenzio e un ricordo delle vittime del terremoto. Ad aprire la serata, condotta da Luca Bardini e Gianluigi Lencioni, il presidente azzurro Zangari:«Grazie a tutti i nostri tifosi. Abbiamo lavorato tanto insieme a miei soci per questo progetto per rilanciare la società verso questa progettualità. E' importante per noi vedere questa grande partecipazione che noi abbiamo bisogno di avere sempre allo stadio. Vogliamo fare bene il prossimo campionato, non sfigurando e regalando anche dei successi per i nostri tifosi».
Alla domanda sulla prima sfida di domenica a Gorgonzola, Zangari ha entusiasmato la piazza:«La Carrarese va su ogni campo a vendere cara la pelle. La nostra è una società blasonata e credo che non ci sia una società che la non tema sopratutto questa nuova Carrarese». Ha poi parlato il rappresentante dell'imprenditoria carrarese, il vice-presidente azzurro nonché noto imprenditore Roberto Graziani:«Noi imprenditori del marmo non siamo certo esperti come i nostri amici Salvo Zangari e Fabrizio Anzalone che però ringraziamo per la professionalità e la passione che hanno portato in questa avventura e ringrazio anche una persona che si è impegnato al pari di loro, l'amministratore delegato Manrico Gemignani. Hanno allestito una bellissima squadra formata da giovani che hanno voluto legarsi con entusiasmo alla nostra città. Noi, come voi, siamo un gruppo di tifosi che hanno raccolto l'appello del sindaco in quanto amiamo la città e crediamo nel suo futuro. E' importante sottolineare che la Carrarese è di tutta la città». «il progetto non è soltanto legato agli obiettivi della prima squadra. Vogliamo ricominciare dallo sport per rendere possibile in città un miglioramento degli spazi per i nostri giovani. Se si cresce in una realtà sana si prosegue ancora meglio. Investire sui giovani sarà una priorità della nuova Carrarese».
Luca Santoni
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