Sicurezza
Massese, 14 giorni per trovare la forma
I bianconeri si leccano le ferite dopo l’eliminazione in coppa. Remorini verso la riconferma e a Lazzini va bene così
MASSA. La prima non è stata buona. La Massese, digerita la sconfitta nel turno preliminare di coppa Italia, può comunque ripartire dagli errori commessi e dalle cose buone, concentrandosi pienamente sul campionato che prenderà il via il 4 settembre. Ancora un paio di settimane a disposizione dunque per arrivare all'esordio in casa contro il Finale nelle migliori condizioni e cominciare bene un torneo che si annuncia assai difficile e spigoloso. Ieri le zebre hanno goduto di un giorno di riposo con la preparazione che riprenderà oggi mentre giovedì agli Oliveti andrà in scena un'amichevole contro l'Atletico Piombino. Tornando ad analizzare la partita con il Viareggio (più in palla degli apuani), la Massese ha certamente pagato un primo tempo troppo molle coinciso con qualche disattenzione difensiva di troppo che ha consentito al cecchino Di Paola, peraltro obiettivo di mercato dei bianconeri ad inizio estate, di fulminare Barsottini due volte.
Nella ripresa la squadra di Lazzini è entrata in campo con un altro piglio riuscendo ad accorciare le distanze con Vignali e creando altre situazioni nelle quali poteva arrivare anche il pareggio sebbene, ad onor del vero, pure il Viareggio si sia trovato nelle condizioni di siglare la terza rete. Tant'è, meglio esagerare negli errori in questo momento che più avanti, ovvero, allorchè i punti in campionato cominceranno a farsi pesanti. Proprio per accelerare il rodaggio nei meccanismi tattici, la Massese, oltre all'amichevole con il Piombino di giovedì, sta cercando di organizzare una ulteriore sgambata pure per il fine settimana dal momento che le zebre non dovranno affrontare il turno di coppa contro il Real Forte Querceta. Detta a denti stretti, non è che l'uscita prematura dalla coppa Italia sia un boccone così pesante da digerire; epperò l'auspicio è che l'ambiente zebrato faccia tesoro delle disattenzioni commesse e riparta senza farsi condizionare troppo dal risultato maturato in Versilia.
D'altro canto la Massese è una squadra quasi completamente nuova rispetto a quella che ha dannatamente tribolato nella scorsa stagione e ha bisogno dei suoi tempi (fisiologici) per trovare la quadra. Più che altro, e crudamente, vien da chiedersi se l'organico attuale non abbia bisogno di qualche altro ritocco per non dover poi intervenire nella fase invernale del mercato. La società ha operato bene sinora e il ds, Egidio Bicchierai, sta lavorando sottotraccia, a fari spenti, per portare a termine eventuali nuovi ingressi, stante la posizione di Remorini che resta incerta e che, in un certo qual modo, condiziona l'operatività societaria sul mercato. Alla fine potrebbe restare e a Lazzini non dispiacerebbe affatto proprio per la duttilità tattica che Remorini mette a disposizione della causa.
Alessandro Tabarrani
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