Il Tirreno

La Carrarese vuole partire alla grande

Azzurri impegnati a Gorgonzola tra meno di 7 giorni. Anzalone: «Stiamo attenti»

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CARRARA. Il direttore generale Fabrizio Anzalone fa il punto della situazione in casa Carrarese prima dell'attesissimo esordio in campionato di domenica prossima in casa della Giana Erminio: «Sarà una bella sfida, contro una squadra che ha fatto bene in coppa Italia, passando il turno e vincendo domenica 2-0 in casa del Lumezzane. Rispetto alla scorsa stagione ha cambiato poco, quindi sarà più rodata ed amalgamata». Inoltre – facciamo notare al dg azzurro – il campo del Città di Gorgonzola è piccolo, quindi probabilmente assisteremo ad una partita con tante palle sporche e molti batti e ribatti. La Carrarese dovrà stare molto attenta a non dare il fianco a contropiedi che potrebbero rivelarsi fatali. «Assolutamente – riprende Anzalone - la Giana è una squadra che vive proprio su questo. Loro poi hanno giocatori importanti come Salvatore Bruno (ex Ascoli, Ancona, Bari, Catania, Torino, Brescia, Chievo, Modena, Sassuolo ndc), Alex Pinardi (ex Atalanta, Lecce, Modena, Cagliari, Novara, Vicenza ndc), Marco Biraghi (a Gorgonzola da otto stagioni consecutive ndc) e tanti altri giocatori forti che fanno parte di quel gruppo da tanti anni. Affronteremo una buona squadra, ma anche noi stiamo lavorando e sicuramente saremo pronti per l'appuntamento».

Successivamente il calendario porterà la Carrarese verso sfide ancora più impegnative contro Arezzo, Livorno, Prato, Cremonese e Pistoiese: queste saranno le battaglie degli azzurri nel primo mese di campionato. «Questo – spiega Anzalone - sarà un campionato bello, difficile, con grandi piazze e certamente più stimolante rispetto all'anno scorso. E' significativa, ad esempio, la vittoria per 4-1 in coppa Italia del Prato, che ha preso Tavano e Antonini, contro una Pistoiese che a sua volta ha costruito una squadra di livello. Non ci saranno squadre di basso profilo. La stesso Olbia, che ha alle spalle il Cagliari, sarà una squadra difficile da affrontare, soprattutto in casa. Vedo un campionato decisamente livellato verso l'alto». La partita con la Giana Erminio – chiediamo - potrà rappresentare anche un banco di prova in chiave mercato, per capire eventualmente dove intervenire? «No. Noi non valutiamo le nostre mosse in base ad una partita. Dobbiamo sposare le scelte che abbiamo fatto e dare fiducia a tutti coloro che fanno parte del nostro gruppo, dai magazzinieri, ai giocatori, a tutto l'entourage. Nel calcio prima di tutto serve equilibrio per fare risultati. Il nostro obiettivo stagionale è la salvezza. Quest'anno sia gli imprenditori del marmo che Zangari hanno compiuto un grosso sforzo, per riuscire a fare tutto ciò che è stato fatto finora. Sicuramente a tutti loro va riconosciuto questo, e pian piano dobbiamo costruire la nostra spina dorsale. Ricordo che siamo partiti da zero e abbiamo costruito la squadra in dieci giorni. Non sarà la Carrarese dell'anno scorso, questa sarà una squadra diversa. Avremo un centrocampo con meno palleggio, ma con più corsa. Abbiamo una nostra idea di calcio e la vogliamo portare avanti. Qualche giocatore deve arrivare, qualcuno è infortunato, altri si sono ripresi da un paio di giorni. Ci vorrà un po' di tempo per amalgamare il tutto e vedere la Carrarese migliore, ma saremo pronti per l'inizio del campionato. Insomma, stiamo lavorando bene e stiamo mettendo in piedi un buon gruppo, dobbiamo solo continuare su questa strada. Il mercato? Arriverà una mezzala e un centravanti. Cerchiamo solo giocatori che sposano il nostro progetto e sudano per la nostra maglia, perché noi siamo la Carrarese».

Luca Santoni

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