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Coppa, Massese senza tifosi a Viareggio

Coppa, Massese senza tifosi a Viareggio

Vietata la trasferta ai supporter bianconeri per gli incidenti dello scorso campionato. Lazzini: «Se resta Remorini...»

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MASSA. Vietata la trasferta di Viareggio ai tifosi della Massese. Per l'ennesima volta in questi ultimi anni i tifosi zebrati vengono colpiti da un provvedimento di divieto per ragioni di ordine pubblico e, in questo caso, non potranno assistere al debutto ufficiale di domenica nel turno preliminare di coppa Italia della squadra di Lazzini; la loro squadra. Niente derby contro i versiliesi dunque, perché considerato ad alto rischio di scontri da parte della Prefettura di Lucca che ieri ha emanato il provvedimento anche a seguito degli episodi accaduti nella gara di campionato scorsa. Si diceva come negli ultimi tempi la tifoseria della Massese sia stata punita severamente; basti pensare alle prime tre giornate dello scorso campionato giocate a porte chiuse e in campo neutro (a Seravezza); poi però, ulteriori provvedimenti vennero presi proprio a seguito della gara di Viareggio (tra mille polemiche) con la successiva gara interna agli Oliveti contro la Colligiana giocata a porte chiuse e il divieto di seguire la squadra a Montemurlo.

Così è se vi pare, sebbene qualche perplessità resti. Detto questo, i giovanotti di Lazzini oggi pomeriggio alle 18 scenderanno in campo per il "Memorial Marchini" a Castelnuovo. «Utilizzerò un po' tutti - ha detto il trainer - poi domenica ci aspetta l'esordio in coppa in una partita subito tosta, un primo, vero, esame che speriamo confermi quanto di buono fatto sinora nelle amichevoli. Resta il fatto che all'inizio del campionato mancano ancora parecchi giorni e siamo ancora in fase di preparazione; come dico sempre, è fondamentale essere pronti per il quattro settembre. Comunque, sia chiaro, vogliamo fare bella figura e passare il turno, ci mancherebbe».

Il gruppo, a parte Lorenzini che ha accusato dei problemi al linguine, sta piuttosto bene, compresi Vignali e N'Diogou che hanno lavorato regolarmente. Al momento nono sono previste operazioni di mercato per puntellare la rosa; la sensazione è che molto dipenderà da come si risolverà la questione legata alla permanenza o meno di Remorini. «Direi che la rosa è già competitiva così - ha chiuso Lazzini - però nel calcio non si sa mai. Se restasse Remorini sarebbe bello, si tratta di un giocatore che è in grado di ricoprire più ruoli».

Alessandro Tabarrani

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