Proteste
Danesi: «Tre giocatori e siamo a posto»
L’allenatore della Carrarese fa il punto sulla preparazione e sui primi test: «Vedo tanta voglia di fare nei ragazzi»
CARRARA. Sudore e ancora sudore per la Carrarese targata Andrea Danesi. Tra la scorsa settimana e quella appena iniziata il tecnico metterà sotto torchio gli azzurri viaggiando al ritmo di doppie sedute per poi arrivare al test match di giovedì pomeriggio a Forte dei Marmi contro il Real Forte (ore 17,30).
In questi giorni dovrebbero rientrare in gruppo alcuni acciaccati: il centrocampista Cristini e l'attaccante Calì, mentre il difensore Pellizzari e la mezzala Torelli dovranno riprendersi da fastidiosi attacchi febbrili.
Restano poi ancora ai box il difensore Benedini, il centravanti Rolfini e il mediano Rampi. In questo momento una delle priorità è quella di svuotare l'infermeria il più presto possibile, per permettere allo staff tecnico di lavorare su tutti i giocatori e far arrivare la rosa azzurra ai ranghi di partenza del campionato (28 agosto) nelle migliori condizioni. A fare il punto della situazione è proprio mister Andrea Danesi. Col neo allenatore apuano partiamo dall'ultima uscita della sua Carrarese, vista sabato scorso a Sarzana nel triangolare "Memorial Oscar e Roberto Isoppo".
In quell'occasione Massoni e compagni sono stati battuti ai rigori dalla Fezzanese dopo che il tabellone si era fermato sull'1-1 al termine dei 45 minuti regolari. Nella partita conclusiva la Carrarese aveva poi battuto per 3-0 la Tarros Sarzanese.
«Abbiamo fatto una buona sgambata». Commenta Danesi, che spiega: «Eravamo molto carichi di lavoro. Avevamo fatto doppio allenamento anche il giorno del triangolare. Ho visto da parte dei ragazzi disponibilità e voglia nel cercare di proporre le tematiche tattiche che ribattiamo tutti i giorni. Questa è sicuramente la nota positiva che fa ben sperare. Sono mancate lucidità e brillantezza – ammette il tecnico - ma questo era preventivabile e giusto. In occasione della precedente gara di Coppa Italia contro l'Arezzo avevamo calcato meno la mano, alleggerendo un po' i carichi, visto che si trattava di una partita più importante per noi. Nella scorsa settimana, invece, abbiamo calcato la mano, perché il nostro obiettivo è arrivare pronti agli appuntamenti che contano, quindi era il momento di lavorare con più assiduità. Non dimentichiamo poi che alcuni giocatori non sono potuti scendere in campo, come Cristini (problema muscolare), Calì, Rampi e Rolfini. Tenendo conto delle assenze, a Sarzana eravamo con una squadra al 50%, se teniamo conto poi dei rinforzi che devono ancora arrivare, eravamo una Carrarese al 30%».
Il tecnico spiega quindi quale sarà il programma di allenamento: «In questi giorni riandremo sotto col lavoro, perché speriamo di avere la rosa sempre più a disposizione. Oggi si farà doppio allenamento, domani singolo, giovedì mattina faremo doppio allenamento e la sera andremo a giocare a Forte dei Marmi, quindi venerdì rifaremo un unico allenamento. Sarà una settimana importante, poi la squadra riposerà sabato, domenica e lunedì».
L'intento è quello di mettere dentro il serbatoio della Carrarese più benzina possibile prima dell'inizio del campionato ed acquisire in tempi brevi i dettami tattici chiesti da Danesi. Non c'è solo il campo a tenere banco. Questa Lega Pro a 20 squadre sarà più vicina ad una serie B che alla vecchia serie C. In una stagione così lunga il fattore decisivo sarà la costanza nel lavoro e nel rendimento, quindi servirà il maggior numero possibile di giocatori a disposizione, per evitare che a un certo punto la coperta diventi troppo corta. In questo senso cresce l'attesa per conoscere i nomi dei prossimi rinforzi.
«Credo – continua mister Danesi - che altri tre giocatori siano assolutamente fondamentali per completare la rosa. Un centrocampista, un attaccante e un terzino sinistro sono di vitale importanza». Insomma, sono attesi nuovi colpi, probabilmente a partire dal difensore di fascia Valerio Foglio ('85). Resta poi l'ipotesi di qualche colpo last minute per il 31 agosto. Non è una novità infatti che i colpi più importanti del mercato arrivino proprio nelle ultime ore dell'ultima giornata, quando certe pretese economiche si abbassano e giocatori anche particolarmente importanti di squadre di serie B, si dimostrano più propensi ad accettare proposte dalla Lega Pro, pur di giocare con continuità.
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