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Le sensazioni positive della Massese

Le sensazioni positive della Massese

Il tecnico Lazzini soddisfatto dell’amichevole con il Livorno: c’è lo spirito giusto

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MASSA. Davvero una buona sensazione. La Massese di Giacomo Lazzini è piaciuta nell'amichevole con il Livorno nella quale i bianconeri si sono imposti per 1 a 0 grazie ad un rigore di Biasci. Prestazione leonina, dinamica e attenta, ancorché di errori se ne siano registrati (ed è più che normale a questo punto della stagione), ma assolutamente positiva come lo stesso tecnico bianconero ha sottolineato.

«Sono contento abbiamo fatto una buona partita - ha detto Lazzini - per quello che può valere in questo momento, però bene così proseguiamo su questa strada. Mi è piaciuto lo spirito, quello che voglio vedere in tutta la stagione e quando cresceremo anche sotto l'aspetto tecnico e tattico daremo noia a tutti. Sì, abbiamo fatto una buona figura contro il Livorno ed era importante partire con il piede giusto».

La Massese ha già mostrato una buona tenuta atletica con un Vignali sugli scudi. «Andrea lo conosciamo sappiamo le sue grandi qualità - ha aggiunto il trainer bianconero - poi è normale che i brevilinei raggiungano una buona condizione prima degli altri». Bene un po' tutti, compreso l'ultimo arrivato Maccabruni subentrato nella ripresa; a questo punto sembra che il mercato della Massese possa subire una pausa con l'ultima operazione in ordine di tempo che ha visto il saluto di Cinquini finito al Camaiore. «Diciamo che per il momento resteremo così - ha spiegato Lazzini - anche perché l'attaccante giovane che ci interessava non siamo riusciti a prenderelo e comunque abbiamo Lorenzini da poter utilizzare nel tridente che, peraltro, è stato decisivo in occasione del rigore facendo una gran cosa. Non siamo moltissimi ma siamo una squadra equilibrata, speriamo che anche la fortuna ci dia una mano. Ora l'importante è restare con i piedi per terra perché le amichevoli valgono fino a un certo punto».

I bianconeri torneranno in campo sabato pomeriggio a Spezia con la Primavera degli aquilotti, poi osserveranno una domenica di riposo. «Ripeto - ha concluso il tecnico apuano - dobbiamo continuare così, al di là delle amichevoli, l'importante è arrivare nel migliore dei modi al 4 settembre non è il caso di esaltarsi per la vittoria con il Livorno».

In effetti non esiste cosa più fallace del calcio d'agosto, epperò è giusto pure cominciare a sorridere. La truppa bianconera dunque prosegue la preparazione con il solo Vignali che ha accusato un po' di affaticamento dopo la partita con il Livorno.

Alessandro Tabarrani

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