Il dolore
La Carrarese lotta e spera La beffa ai supplementari
L’Arezzo era passato in vantaggio dopo 5 minuti, poi l’orgoglio degli azzurri Tutino si inventa un eurogol su punizione allo scadere, ma Sirri è irresistibile
CARRARA. Il centrale dell’Arezzo Sirri segna due reti; una dopo cinque minuti e la seconda ai supplementari, e fa svanire il sogno della Carrarese: saranno gli amaranto (ieri in maglia rosa) a incontrare il Cesena tra sette giorni. Ma i ragazzi di mister Danesi hanno lottato alla pari per centoventi minuti contro un avversario più forte e più completo. Il carattere c’è ed è un buon punto di partenza. Poi Del Nero, bella la prova del fantasista, e Tutino hanno fatto vedere cose che fanno ben sperare. L’attaccante, subentrato a uno spento Floriano, ha segnato una rete su punizione con un tiro magistrale, poi quando l’Arezzo era ripassato in vantaggio nell’extra time ha avuto l’occasione per portare il risultato sul due a due e probabilmente il verdetto ai rigori. Ma Benassi ha sventato una rete che sembrava già fatta con un colpo di reni che ha davvero dell’incredibile.
Sottili parte con Moscardelli unica punta. E gli ospiti trovano il vantaggio al primo affondo: è Sirri a realizzare il gol calciando al volo una palla respinta corta da Lagomarsini. Ma ci vuole la segnalazione del guardalinee per assegnare il punto, tra le proteste generali. Gli azzurri ballano paurosamente per un quarto d’ora, poi ecco i primi tiri verso la porta difesa da Benassi: Marabese calcia alto, Massoni si vede murare uno shot che avrebbe meritato maggior fortuna. Poi Del Nero sale in cattedra e mette paura alle retrovie amaranto. Al 38° il fantasista si beve un avversario in area e scodella per Torelli: Benassi vola e respinge. E la prima frazione si chiude così.
Nella ripresa è ancora Del Nero a mettere in ansia i difensori avversari, ma l’estremo aretino è sempre attento. L’Arezzo prova a salire e gli azzurri non sanno più da che parte sfondare. Al 76° poi gli uomini di Danesi restano in dieci per l’espulsione (somma di ammonizioni) di Battistini. Qualche minuto dopo Marabese prova dalla distanza, ma debolmente. Sembra il segnale della resa, invece Tutino all’86° tira fuori una magia infilando Bernassi su punizione. Si va ai supplementari con fiducia, ma prima Foglia prova a beffare Lagomarsini.
A decidere il match è Sirri, ancora lui, con un colpo di testa che sorprende l’estremo azzurro. Il centrale amaranto approfitta di una distrazione della difesa. L’Arezzo controlla, ma comunque rischia ancora: Tutino è più lesto di tutti, ma Benassi è pronto. E così a Cesena ci vanno gli uomini di Sottili. Peccato perché la Carrarese cantiere aperto, come l’aveva definita mister Danesi alla vigilia della partita, ha dimostrato di avere carattere. L’Arezzo era convinto di vincere e lo ha fatto, ma quanta sofferenza.
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