Il Tirreno

Rescisso il contratto tra la Carrarese e Sandro Federico

di Luca Santoni
Rescisso il contratto tra la Carrarese e Sandro Federico

La società ha ingaggiato Alex Rolfini, attaccante, classe1996, proveniente dal Carpi. Cristiano Zanetti ha cominciato il lavoro con la Berretti: «Zona ricca di talenti»

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. La Carrarese e Sandro Federico, l'ex ds,  hanno comunicato di aver raggiunto l'accordo per la risoluzione consensuale del contratto che li legava. Per quanto riguarda il mercato la Carrarese ha ingaggiato dal Carpi l’attaccante, classe 1996, Alex Rolfini. Sfuma l'arrivo di Caponi dal Pisa visto che l'attaccante è vicino all'Albinoleffe., 

In attesa della prima uscita ufficiale di domenica 31 luglio alle ore 18 in Tim Cup contro l'Arezzo, nella nuova Carrarese comincia a prendere forma anche l'organizzazione del vivaio. Il settore giovanile azzurro, secondo indiscrezioni, dovrebbe essere diretto da Alberto Gemignani, nella veste di presidente, e da Emiliano Mosti, come responsabile. Per adesso l'unico nome ufficiale è quello di Cristiano Zanetti, che, come avevamo anticipato nelle scorse settimane, guiderà la formazione Berretti.

Quello tra Zanetti e la Carrarese è un “matrimonio” che testimonia quanta importanza avrà la valorizzazione del vivaio per il nuovo corso azzurro della presidenza Zangari. Zanetti è un giovane allenatore, ma porterà in dote una carriera da calciatore di primissimo livello, costruita sui campi della serie A, e questo bagaglio sarà al servizio dei giovanotti della Carrarese.

«Devo ancora conoscere tutti i ragazzi, ma l'8 agosto partiremo con la preparazione e non vedo l'ora d'iniziare». Commenta Cristiano Zanetti, che porta con se il vice-allenatore Francesco Dell'Amico ed il preparatore atletico Stefano Cappelli.

«Come per ogni settore giovanile – spiega il tecnico - l'obiettivo che mi pongo per quest'anno è quello di far crescere i ragazzi all'interno del vivaio. Mi metterò a lavorare con l'idea che la prima squadra e la Berretti devono essere due realtà collegate. Per quest'anno il traguardo più importante sarà far si che il maggior numero di ragazzi possa esordire in prima squadra e dal prossimo anno rimanervi stabilmente: questo rappresenterebbe un successo del mio lavoro». Zanetti ha indossato le maglie di Fiorentina, Roma, Inter e Juve, arrivando a giocare anche in Champions League e in Coppa Uefa. Anche il palmares è invidiabile: due Scudetti, tre Coppe Italia, una Supercoppa Italiana, e un Campionato Europeo con l'Under 21 di Tardelli. Con la Nazionale Maggiore è stato convocato da Trapattoni per i Mondiali 2002 e gli Europei 2004. Da allenatore ha guidato i Giovanissimi Nazionale del Pisa (quinto posto) e del Prato (terzo posto dietro Fiorentina ed Empoli con accesso alle finali nazionali). L'anno scorso è andato al Pietrasanta, arrivando secondo in Eccellenza.

«Chiaramente – riprende Zanetti - ho bisogno di fare esperienza e imparare il mestiere. Finora il mio cammino da allenatore è stato positivo e tutte le esperienze che ho fatto, mi sono servite per crescere. Quando mi hanno chiamato alla Carrarese per allenare la Berretti sono stato subito contento, perché rappresenta un altro passo in avanti. La nostra zona è ricca di talenti e c'è la possibilità di sfruttare le nostre risorse. Qui sono nati tantissimi giocatori ed è giusto che la Carrarese punti sul settore giovanile. E' inutile che i ragazzi vadano a Firenze a 12-13 anni, come feci io, quando c'è una Carrarese qua a casa loro. Anzi, qui un ragazzo di valore ha anche più possibilità di emergere. Ovviamente servirà qualche anno, però credo che le disponibilità economiche non manchino, con tanti imprenditori del marmo coinvolti nella nuova società. Le strutture ci sono e la zona è buona, quindi gli ingredienti per fare bene ci sono tutti».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web