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La Massese fa sul serio «Lottiamo per i playoff»

La Massese fa sul serio «Lottiamo per i playoff»

Lazzini: «I ragazzi sappiano che indossano la maglia più importante della D» Intanto Bicchierai continua a cercare rinforzi: «Ancora uno per ogni ruolo»

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MASSA. «La Massese deve lottare dal quinto posto in su e i giocatori devono sapere che indossano la maglia più importante della serie D». Sono le parole del tecnico bianconero, Giacomo Lazzini pronunciate ieri durante la conferenza stampa che ha tracciato le linee stagionali delle zebre che hanno iniziato la preparazione. Assieme al trainer apuano, il direttore sportivo Egidio Bicchierai e il coordinatore generale, Andrea Radicchi. «Mancano alcuni ritocchi, uno per ruolo - ha detto Bicchierai - e stiamo lavorando per completare la rosa con dei giovani. Un difensore in grado di fare anche il centrale, un attaccante classe 1996 o 97 e un centrocampista, sempre giovane magari assieme ad un altro anziano. Maccabruni ? Certo è un giocatore che ci interessa, vedremo». Un lavoro attento e di qualità svolto in questa sessione di mercato dalla dirigenza zebrata che sta riscuotendo un certo apprezzamento da parte dei tifosi. «Dopo la scorsa stagione - ha ripreso Lazzini - si riparte praticamente da zero, sono stati presi dei giocatori importanti poi sarà il campo a dire se avremo lavorato bene o male. È una squadra giovane considerando che il più anziano è Guerci che è dell'89, però se riusciamo a completare la squadra, soprattutto davanti con un '96 importante e poi un centrocampista e un difensore, la Massese, magari anche con un po' di fortuna, può lottare non dico per vincere il campionato ma comunque per le prime posizioni. Vedremo anche le squadre del girone, soprattutto dove verrà inserito il Grosseto, ad oggi c'è il Gavorrano ma anche con loro possiamo giocarcela. Abbiamo fatto una squadra con gente che ha fame».

In buona sostanza, sono state gettate delle basi solide per tornare, nel giro di poco tempo, in Lega Pro. «Certamente si parte per fare meglio della passata stagione scorso - ha detto invece il coordinatore Radicchi - abbiamo preso un direttore sportivo importante che ha vinto quattro campionati, un tecnico che ha vinto cinque campionati negli ultimi dieci anni e un team manager come l'avvocato Mannini che ci sta dando una grande mano nel terminare la squadra, tutta gente che non sarebbe venuta senza un progetto solido. La società è intervenuta dove esistevano delle mancanze con l'intenzione di arrivare nel giro di qualche tempo in Lega Pro. Non ci poniamo comunque dei limiti». E sullo stadio. «L'amministrazione - ha chiuso Radicchi - ha dato la disponibilità a venire incontro alle esigenze della Massese tanto è vero che giocheremo un'amichevole con il Livorno in notturna, stiamo aspettando la deroga del sindaco».

Alessandro Tabarrani

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