Attenzione
Carrarese, a volte ritornano
Massimo Gazzoli sarà il preparatore dei portieri azzurri: «Merito di Danesi»
CARRARESE. La settimana che accompagnerà la Carrarese alla sfida in Tim cup contro l'Arezzo inizia con un cambio di programma negli allenamenti per gli uomini di mister Danesi. Dalle 9 della mattina gli azzurri svolgeranno lavoro atletico specifico, mentre nel pomeriggio dalle 18 la squadra farà sedute tecnico-tattiche. Per parlare del momento della squadra abbiamo intervistato il nuovo preparatore dei portieri Massimo Gazzoli, già protagonista in campo con la maglia della Carrarese della fantastica vittoria ai playoff del 2011. Per lui, quindi, si tratta di una gradito ritorno in una città che lo ha sempre apprezzato. «Carrara è una piazza che mi è rimasta nel cuore, anche perché è una delle ultime che mi ha dato forti soddisfazioni. Quell'annata se la ricordano ancora tutti gli sportivi e mi fa molto piacere essere ricordato come uno dei protagonisti di quel campionato splendido». Dichiara Gazzoli, che l'anno scorso aveva iniziato la sua nuova esperienza da preparatore alla Pistoiese.
«L'approccio col nuovo gruppo di lavoro è stato subito buono. L'anno scorso a Pistoia – ricorda Gazzoli - avevo più timore, perché era la mia prima volta da preparatore, anche se alla fine erano le stesse cose che ho sempre fatto da portiere. Mister Danesi è uno che pretende tanto, ma ti lascia lavorare, quindi ci si lavora bene insieme. Siamo ben organizzati e il lavoro sta procedendo bene. La squadra sta attraversando una fase di sistemazione, ma giorno dopo giorno stanno arrivando giocatori importanti. Questo lascia presagire che si possa fare un campionato più che discreto». Sotto la cura di Gazzoli ci sono Lagomarsini e Gavellotti, in attesa dell'arrivo dal Napoli di Contini. «I portieri dovrebbero essere questi – conferma il preparatore - e starà a loro conquistarsi un posto da titolare. Non ci saranno gerarchie definite e sarà l'allenatore, anche col mio consiglio, a decidere chi sarà più pronto e chi darà più affidabilità». Com'è nata - Chiediamo - l'idea di un ritorno a Carrara? «Tramite contatti con Danesi. Io non ho agenti, ma sapevo che il mister sarebbe venuto a Carrara. Non lo conoscevo, nel senso che l'avevo avuto alla Berretti del Viareggio, ma non avevo rapporti con lui. Mi sono fatto dare il numero di telefono, l'ho chiamato, ci siamo incontrati e poi dalla rosa di alcuni nomi è venuto fuori il mio. Anche Anzalone mi conosceva, visto che eravamo stati compagni di squadra, e penso che avrà dato un parere positivo». Domenica vi attende subito una partita vera con l'Arezzo in Tim cup.
La Carrarese come arriva a questo appuntamento? «Qualche giorno fa eravamo un po' più preoccupati – spiega Gazzoli - invece ora stanno arrivando sempre più giocatori, quindi iniziamo ad avere una fisionomia di squadra. Speriamo che questo ci porti ad ottenere un buon risultato. Non sarà sicuramente una partita decisiva, ma è sempre bello partire col piede giusto».
Luca Santoni
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