Il Tirreno

Massese d’assalto: dieci nuovi giocatori e un impianto solido

di Aldo Antola
Un'azione della Massese
◗
Un'azione della Massese

MASSA. Una campagna acquisti rivoluzionaria, come mai fatto in questi ultimi anni. L’undici c’è già, ora si cercano alcuni fuoriquota

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Una campagna acquisti rivoluzionaria, come mai fatto in questi ultimi anni. Dieci giocatori nuovi di zecca, la conferma di alcuni giovani e la rinuncia ai più esperti della scorsa stagione. E' chiaro l'intento dimostrato dalla società dopo l'annuncio di cedere la squadra e poi alla ripresa del presidente Turba. Al momento sono arrivati Vignali, Mazzanti, Checchi, Biasci, Guerci, Guitto, Di Vito, Castellani ed i fuoriquota Ndiogu 97, e Moriconi 98. Dalla stagione scorsa sono stati confermati il portiere Barsottini 97, il difensore Lorenzini 97, il centrocampista Lucaccini 98 e l'attaccante Lessa Locko 96.

Dunque da quanto si può vedere a questo punto mancherebbero ancora diversi fuoriquota, specialmente per equilibrare alcuni reparti in funzione del possibile cambio di modulo oppure per rimediare ai risultati in corsa, specialmente nei classe 97 e 89. Manca un portiere almeno classe 97 per affiancare Barsottini ed i 98 per la difesa o il centrocampo. Il classe 96 è soltanto Locko in attacco, all'evenienza potrebbe essere sostituito con un 97 anche se c'era in casa Richieri della stessa età utilizzabile sia come esterno basso che alto, insomma in due ruoli.

La difesa è il reparto più completo e di garanzia visto che i centrali Checchi e Mazzanti sono esperti e li conosciamo, per quanto riguarda gli esterni Lorenzini è collaudato mentre la società si aspetta buone cose da Ndiougu e Moriconi. Il centrocampo, se Lazzini gioca col modulo a tre, vede disponibili gli ormai collaudati per la categoria Guitto, Di Vito e Guerci.

Tre sono pochi perchè l'esperienza insegna che per squalifiche, malattie o infortuni le assenze durante la stagione sono sempre numerose e quindi il reparto sarà da potenziare, magari con dei fuoriquota all'altezza da poter essere utilizzati anche in altri ruoli. In avanti Vignali e Locko non si discutono e possono essere integrati da Biasci autore di una buona stagione a Ponsacco. Come punta è stato acquistato Castellani, un giocatore indicato di buone qualità ma sul quale è aperta la scommessa.

Fino ad ora ha segnato pochissimo, 4 reti nella scorsa stagione fra Correggese e Rovigo, poi 7 con il Renate in C2 nella stagione 2013-14. Insomma un punto interrogativo ma forse Bicchierai sta cercando un altro puntero, almeno dalla garanzia delle reti in doppia cifra.

La società aveva promesso un netto rinnovamento e della splendida squadra che ha vinto lo spareggio di Scandicci non è rimasto quasi nessuno. Non Aliboni, (almeno fino ad ora) che dopo la guarigione poteva ha dimostrato di poter coprire più ruoli, e nemmeno Del Nero decisivo a Scandicci. Insomma al momento manca un leader.

«Sarei rimasto volentieri – ci ha detto ieri Del Nero – ed abbiamo avuto un incontro dove mi è stato detto che non rientravo nei piani di rinnovamento. Avrei voluto chiudere a Massa la carriera anche per un progetto futuro, mettere a disposizione della società la mia esperienza e la mia carriera. Nel finale della scorsa stagione ho fatto moltissimi sacrifici per guarire e dare un contributo per la salvezza, ma pazienza. Mi sto già allenando per farmi trovare subito pronto da chi mi cercherà – chiude l'ex Lazio – perchè mi sento bene ed ho ancora voglia di divertirmi, specialmente quando ho saputo che arrivava Vignali col quale mi trovo molto bene. I soldi non sono un problema. Faccio volentieri e sinceramente un in bocca al lupo alla squadra per il prossimo campionato».

Nel frattempo si sta pensando alle amichevoli, si parla di Empoli, Castelnuovo e Carrarese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa