Sicurezza
A tutta Juve, con Brio e Paratici in piazza a Marina
Tanta gente ed esperti per i memorial Colantuoni e De Rosa Il ds bianconero: «Higuain, non c’è niente di vero»
MASSA. Dopo lo splendido successo nella prima edizione dello scorso anno del premio dedicato al grande presidente della Sampdoria Marco Colantuoni nessuno si sarebbe mai aspettato una seconda edizione altrettanto bella ma dedicata anche all'ideatore e costruttore della precedente, Vincenzo De Rosa. E' stato possibile grazie alla volontà della famiglia e dell'amico fidato Giuseppe Iacopini. Dunque venerdi sera in Piazza Pellerano a Marina di Massa si è tenuto la seconda edizione del premio Colantuoni e primo De Rosa con ospiti del calcio nazionale di primo piano, quelli che fanno parlare a tutte le ore trasmissioni sportive, giornali e tifosi. Insieme a Filippo Grassia, firma prestigiosa dello sport, in regia di presentazione c'erano Carlo Laudisa ( Gazzetta), Gianluca Rocchi ( arbitro internazionale), Sergio Brio, ora commentatore Rai radio 1, poi uno dei responsabili del settore giovanile doriano Tommaso Mattioli e il perno della serata, il ds della Juventus Fabio Paratici. E naturalmente presenti il sindaco di Massa Alessandro Volpi e l'assessore allo sport Gabriele Carioli. Dopo il doloroso ricordo di Vincenzo De Rosa la serata è subito esplosa nelle trattative di mercato in corso e sui recenti Europei.
Ma prima il sindaco Alessandro Volpi ha voluto ricordare le vittime di Dacca e Nizza ed è stato osservato un minuto di raccoglimento. Poi Volpi ha parlato del premio. « Ringrazio gli organizzatori per questa magnifica manifestazione. Ricordo lo scorso anno con quanta forza e determinazione De Rosa la portava avanti, la sua scomparsa ci ha molto rattristati». Dunque subito bombardato Paratici, con domande su Pogba e Dybala ma anche sulle ultimissime notizie che vogliono la Juve su Higuain. « Non c'è niente di vero – ha sostenuto Paratici – anche se noi cerchiamo di migliorare anno dopo anno, non puntiamo direttamente alla Champions». Il Milan vuole Rugani, si parla di 30 milioni, ha insistito il giornalista Laudisa.
«Richieste per ora non ce ne sono – altra risposta di Paratici – e comunque siamo affezionati a certi giocatori, non li molliamo». L'intervento di Sergio Brio è centrato sulla scarsa qualità degli Europei. «Sono convinto – dice Brio – che se avessimo vinto ai rigori avremmo vinto anche il titolo». Poi sulle mire juventine, parla chiaramente. «Da tutto quello che sento e conosco – termina Brio – la Juve punta senza mezzi termini alla Champion ed alla Coppa Intercontinentale, per questo sta facendo una campagna acquisti mirata».
L'arbitro Rocchi ha parlato della vita dei fischietti, delle difficoltà, della moviola e dell'invito ai ragazzini che vogliono intraprendere la carriera arbitrale. Moltissimi gli interventi dalla platea di giornalisti e testate radiofoniche. Giorgio Attolico, di radio Cusano Campus di Roma ha chiesto notizie di Pallotta (patron della Roma) ed i progetti del nuovo stadio romano, Maurizio Bolognesi, storica voce di Radio Bruno, ha chiesto perchè non si curano più i giovani, questo si ripercuote sulla nazionale. Infine commovente l'intervento della giovane figlia di Vincenzo, la quattordicenne Arianna. «E' difficile essere qui senza di lui – dice con voce tremolante - ricordare tutti i suoi movimenti, le sue indicazioni, senza parlare del sostegno che mi dava in tutti i momenti della giornata. E sono stata io a trovarlo ormai immobile quella sera che non dimenticherò mai».
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