Sicurezza
Carrarese 1908, domani la resurrezione
Pronto l’accordo tra i soci e cda allargato a sette membri
CARRARA. Domani, salvo intoppi dell’ultima ora, verrà presentata la Nuova Carrarese. Le carte sono pronte, e c’è pieno accordo tra i soci (l’imprenditore Salvo Zangari e la cordata locale di imprenditori del marmo).
Il passaggio burocratico è quello vede uscire di scena il sindaco Angelo Zubbani artefice di una coraggiosa mediazione- salvataggio ed entrare a pieno titolo nella Carrarese 1908 la nuova dirigenza. Zangari che come noto ha competenze sportive di livello, assumerà la presidenza. Il consiglio di amministrazione probabilmente verrà allargato a sette membri per consentire la piena partecipazione alla vita sociale del gruppo di imprenditori locali.
Un segnale importante, questa partecipazione attiva degli imprenditori del marmo, che va ben al di là del salvataggio sportivo ma ha il sapore di una svolta, il tentativo concreto e tangibile di ricostruire un rapporto con la città che si era incrinato. E la Carrarese potrebbe essere il punto di partenza, e non l’arrivo, di un percorso che potrebbe sfociare intanto nella costituzione, d’intesa con l’amministrazione comunale, di una Fondazione che faccia da volano ad iniziative di sostegno alla città in molteplici sfaccettature: culturali, imprenditoriali e sportive.
Carte pronte, dicevamo, e non solo quelle societarie perché nel frattempo il direttore generale Francesco Anzalone e l’allenatore Andrea Danesi si sono mossi anche sul mercato per ricostruire una squadra che le vicende degli ultimi messi hanno ridotto (come rosa) ai minimi termini. Prepariamoci, dopo l’annuncio ufficiale della costituzione della nuova società anche a rivedere fiorita la rosa, con qualche uomo esperto ma tanti giovani provenienti da accordi con squadre professionistiche. Il nuovo corso. Amen, come direbbe (anche) Gabbani.
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