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Carrarese: i soci trattano sulle quote
CARRARA. Ancora un paio di giorni e la Carrarese Calcio 1908 srl sarà pronta per diventare finalmente operativa al cento per cento. Restano ancora da definire alcune questioni
CARRARA. Ancora un paio di giorni e la Carrarese Calcio 1908 srl sarà pronta per diventare finalmente operativa al cento per cento. Restano ancora da definire alcune questioni inerenti ai patti parasociali tra i soci.
Il nodo comunque sembra in via di scioglimento, ed è realistico aspettarsi che questa sarà la settimana decisiva, per mettere al loro posto gli ultimi tasselli. Le figure chiave saranno, come anticipato, Salvo Zangari in qualità di presidente, Fabrizio Anzalone come direttore generale e Andrea Danesi come allenatore della prima squadra, mentre la guida del settore giovanile potrebbe andare ad Emiliano Mosti. Rimane per adesso sullo sfondo il progetto della "Fondazione Per Carrara" che dovrà essere varato dal mondo degli industriali e che prenderà l'eredità del vecchio Ente Cultura e Sport. Al momento infatti la Fondazione Per Carrara non è stata ancora costituita, in altre parole non è ancora soggetto giuridico. Si tratta sicuramente di un progetto ambizioso da parte della classe imprenditoriale locale, la quale si pone l'obiettivo di creare uno strumento in grado di occuparsi di più temi come quello della cultura, dello sport e del sociale per aiutare la città di Carrara. Un progetto di cui però farà parte anche la Carrarese. Nello statuto della Fondazione, secondo alcune indiscrezioni, sarà previsto un cospicuo sostegno verso il club apuano (si parla di 300-400 mila euro all'anno). Le prossime date istituzionali. Entro martedì 12 luglio la Covisoc e la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi, dopo aver esaminato la documentazione prodotta dalle società e quanto trasmesso dalla Lega Italiana Calcio Professionistico e verificato l'assolvimento dei pagamenti da parte delle società ed effettuati gli ulteriori accertamenti, comunicheranno l'esito della loro istruttoria. In caso di esito positivo dell'istruttoria da parte di tutte e due le suddette Commissioni, la domanda di concessione della Licenza si intende accolta e con essa il diritto di partecipare regolarmente al prossimo campionato senza penalizzazioni. Le società che non sono risultate in possesso dei requisiti richiesti per l'ottenimento della Licenza Nazionale potranno presentare ricorso presso la Commissione competente entro il termine perentorio del 15 luglio, ore 19. La certificazione e il parere della Lega Italiana Calcio Professionistico dovranno essere depositati presso la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi entro il termine del 16 luglio, ore 19. Le Commissioni adite esprimeranno, entro il 18 luglio, parere motivato al Consiglio Federale sui ricorsi proposti. Infine la decisione sulla concessione delle Licenze Nazionali verrà assunta dal Consiglio Federale nella riunione del 19 luglio.
Luca Santoni
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