Attenzione
Il ds Bicchierai convoca i giocatori: chi va e chi resta
Il dirigente: «Massa è una piazza importante, sacrificata in questa categoria» Con Lazzini e la società un programma triennale in vista del centenario
MASSA. «Saremo operativi in pieno da lunedi. Cercheremo di fissare tutti gli appuntamenti del caso, per parlare con i giocatori vecchi, vedere chi resta e cercare i nuovi. Sicuramente, visto il campionato appena disputato ci sarà da cambiare moltissimo. Lo decideremo insieme alla società ed a mister Lazzini». Egidio Bicchierai, neo dierettore sportivo della Massese in realtà è già al lavoro dalla stretta di mano con il presidente Giorgio Turba per dare un volto alla nuova sq1uadra, d’intesa con il nuovo allenatore.
Cosa si aspetta da Massa e da questa categoria, Bicchierai?
«Massa è una piazza che naturalmente per la sua storia, il pubblico e l'impianto è troppo sacrificata in questa categoria – sostiene il nuovo ds bianconero – e dunque ha tutte le potenzialità per far bene. Per ottenere questo tutti dovremo lavorare bene. Dovremo ricreare l'entusiasmo e sappiamo che per ottenere questo la cosa più importante sono i risultati, c'è da lavorare su tutti i fronti ».
Conoscete (con Lazzini) i giocatori che hanno appena finito il campionato? Avete già chiaro chi confermare e dove intervenire sul mercato?
«I giocatori più o meno li conosciamo tuttiu –dice Bicchierai – ma ora è presto per stabilire chi resta e dove interverremo per quanto detto prima. Sentiremo tutti prima di procedere sul mercato. Dobbiamo comunque costruire una rosa equilibrata quanto competitiva, come è nelle volontà di presidente e soci».
Insomma, società al lavoro per dare concretezza ad un programma di lavoro che, secondo il presidente Giorgio Turba non è indifferente all’avvicinarsi del traguardo del centenario, nel 2019, della società. Cento anni di storia sportiva non sono un traguardo da poco. E Turba - scegliendo un uomo esperto di mercato come Egidio Bicchierai e un allenatore altrettanto esperto come Giacomo Lazzini - guarda a quel traguardo con la costruzione di una squadra e una riorganizzazione societaria ben pianificata.
Aldo Antola
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