Il Tirreno

Lazzini: «Ho grande fiducia nel piano della Massese»

di Alessandro Tabarrani
Lazzini: «Ho grande fiducia nel piano della Massese»

Il neo allenatore sta costruendo insieme al ds Bicchierai la nuova squadra «Sarà importante trovare subito i giovani giusti: qualcuno nel mirino c’è»

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MASSA. «Ho voluto fortemente la Massese». Sono le prime parole del nuovo tecnico bianconero, Giacomo Lazzini che assieme al nuovo direttore sportivo, Egidio Bicchierai sta costruendo la Massese 2016/2017. Passata la paura per le vicende societarie, si può dunque parlare senza mezzi termini di calcio giocato.

«Ho vissuto molto intensamente le vicende legate alla società - ha spiegato Lazzini - e la Massese è andata molto vicina a non ripartire, però io pur avendo un altro paio di soluzioni anche in serie D e fuori regione me la sono giocata perché volevo venire qua. Massa è una piazza stimolante, sono vicino a casa e secondo me si può fare bene. Tra tanti alti e bassi non è stato facile, però alla fine fortunatamente per tutti il presidente ha deciso di ripartire».

La rosa, come più volte ribadito, subirà un'autentica rivoluzione e saranno molto pochi i giocatori che verranno confermati. «Sì - ha spiegato Lazzini - quello appena trascorso per la Massese è stato un campionato un po' particolare perché come nomi la squadra c'era, però è stata un'annata disgraziata. Si ripartirà con pochi e comunque stiamo cercando di fare due conti perché bisogna stare molto attenti anche al bilancio, poi vedremo il presidente che programmi avrà. Al di là del budget bisogna ricreare entusiasmo e fare un buon campionato magari gettando le basi per qualcosa di più. Sarà importante trovare subito i giovani giusti, qualcuno nel mirino c'è ma non è facile prenderli. I giovani sono fondamentali e preferisco utilizzarli nel ruolo di portiere, nei due terzini e a centrocampo o magari uno anche in attacco, vedremo».

Per formare una "buona" Massese occorrerà dunque tutta l'esperienza di Lazzini e, giustappunto, dello stesso ds Bicchierai che di esperienza ne ha da vendere.

«Non avevo mai lavorato assieme a Bicchierai - ha aggiunto il tecnico bianconero - questa è la prima volta. Tutti quelli con cui ho parlato mi hanno detto cose più che positive su di lui quindi sarà sicuramente un valore aggiunto e il fatto che il presidente abbia voluto prendere un direttore sportivo dimostra di voler fare una buona programmazione. Diciamo che l'obiettivo è fare un buon campionato se però qualcuno mi chiede se la Massese parte per vincere il torneo gli dico di no. Ripartire quasi da zero non è semplice. Il mio modulo ? A Ponsacco giocavo 4 - 3 - 3 o 4 - 4 - 2».

La preparazione bianconera inizierà attorno alla seconda metà di luglio. «Credo che partiremo attorno al 20 luglio - ha concluso Lazzini - e faremo la preparazione qua a Massa. Mi piacerebbe organizzare alcune amichevoli con squadre di un certo livello».

E intanto il mercato sta entrando nel vivo. Da valutare la situazione di Rosaia che resta in stand by, il portiere Barsottini è sempre cercato dalla Carrarese ma la Massese per lasciarlo andare vuole prima avere la garanzia di un'alternativa valida o, perlomeno, incassare pecunia dalla sua cessione.

Anche la posizione di Aliboni non è così certa: anche il centrocampista è corteggiato dalla Carrarese ma Lazzini vorrebbe trattenerlo ancora un anno in bianconero.

Intanto per l'attacco si parlava di Ferretti che invece si è accordato con il Real Forte Querceta mentre resta viva la pista che porta ad Andrea Vignali.

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