Il dolore
Coppa Toscana, ko dei Giovanissimi
La squadra di Pucci è stata battuta 4 a 0 dal San Michele. Ma l’arbitro ha inciso
MASSA. Sul terreno sintetico del centro federale territoriale al "Gino Bozzi, Due Strade" nel quartiere Galluzzo di Firenze, la Massese Giovanissimi regionali ha chiuso con una secca sconfitta, una grande stagione che l'ha vista protagonista su tutti i fronti fino all'ultimo atto. Il risultato finale di 4 a 0 contro la formazione della San Michele Cattolica Virtus rappresentante del girone d'Elite, è soprattutto figlio della decisione del direttore di gara, Casalini di Pontedera, chiaramente in imbarazzo nella direzione di una partita così importante nonostante i suoi 26 anni che dopo soli sei minuti di gioco ha espulso il portiere della Massese condannando gli apuani ad una gara giocata quasi per intero in inferiorità numerica; altra anomalia per una finale regionale che, teoricamente si sarebbe dovuta giocare in campo neutro, la scelta del "teatro" dell'incontro, distante 5,4 km dalla sede della Cattolica Virtus e 126 km dalla sede della Massese (fonte Google Maps): forse designare per esempio Altopascio sarebbe potuto risultare più equo.
La Massese si presentava alla finale senza i quattro squalificati Boemio, Biancardi, Nicoli e Sesti ed il portiere titolare Pinarelli infortunato.
L'inizio è orribile per la formazione di mister Pucci. I giallorossi premono ed al 5° su pasticcio difensivo dei bianconeri, viene espulso Pasquini per fallo in area su Calvetti su chiara occasione da gol, secondo il direttore di gara, che assegna anche il rigore; dopo la sostituzione di Luca Manfredi col portiere di riserva Conti, classe 2002, lo stesso Calvetti s'incarica della trasformazione ma manca clamorosamente la porta. L'errore dal dischetto non cambia l'inerzia della gara tanto che al 10° Calvetti, sfruttando la mancata presa alta di Conti su verticalizzazione centrale e dopo il rimbalzo che lo supera, mette dentro appoggiando nella porta vuota portando in vantaggio i fiorentini. Passano solo due minuti ed al 12° Calvetti chiude virtualmente il match: azione lineare con la difesa della Massese scoperta a sinistra, centralmente Lusini serve in verticale Calvetti che entra in area e supera Conti in uscita. Al 22°, arriva la terza segnatura giallorossa con Bartolini che, dopo triangolo al limite con Melaccio, di sinistro, incrociato da manca in area, centra la faccia interna del palo lontano e quindi la sfera carambola in rete. Nella ripresa il canovaccio rimane invariato: al 4’ Melaccio porta il match sul definitivo 4 a 0 con un destro da poco fuori area a spiovere che supera in pallonetto Conti.
Umberto Meruzzi
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