Gioco
Pallavolo Massa, il ritorno di Pagni
Dopo un anno di pausa il centrale è pronto a rimettersi in gioco. «Mi ero fermato soltanto per impegni lavorativi»
MASSA. Un anno di pausa ma ora è pronto a rimettersi in gioco. Filippo Pagni torna a vestire la maglia della Pallavolo Massa e ad arricchire il reparto centrali della squadra di Andrea Masini. Classe 1984 per 201 cm, Pagni è giocatore di enorme esperienza che vanta una carriera vissuta ai massimi livelli. Un tassello fondamentale per una squadra che, passo dopo passo, sta assumendo un fisionomia più precisa e che appare sempre più ambiziosa.
Il tuo è un ritorno dopo un anno di stop. Il richiamo del volley alla fine ha vinto?
«Mi ero fermato per impegni lavorativi e non certo perché non avevo più voglia di giocare. Per la prossima stagione riesco a dedicarmi alla pallavolo e quindi ho subito deciso di riprendere. Con Massa e con il patron Italo Vullo il rapporto è sempre stato ottimo, ci conosciamo benissimo, pregi e difetti di entrambi, e quindi è stato naturale ripartire da Massa».
Immagino tu ti sia confrontato anche con Andrea Masini.
«Ci siamo parlati e ci siamo confrontati sulla squadra che Massa vuol mettere in piedi per la prossima stagione. Io voglio fare un campionato di alta classifica. La mia età, del resto, mi impone di cercare stimoli anche nella competitività del gruppo con cui affrontare una stagione. Poi è ovvio che i risultati dipendono da tanti fattori tra cui, non ultimo, la forza degli altri. Un gruppo competitivo, però, è una imprescindibile base di partenza per far bene».
Le prime mosse di Massa sul mercato vanno nella direzione da te auspicata?
«Assolutamente si e non vedo l’ora di cominciare. Oltre a ciò abbiamo la garanzia di un uomo come Masini che conoscevo come giocatore e che poi ho avuto il piacere di conoscere anche come allenatore, visto che qualche volta quest’inverno mi sono allenato con Massa. E’ un ottimo tecnico ma è anche un’ottima persona e questo è fondamentale per costruire un gruppo solido e che rema tutto dalla stessa parte. Del resto il campionato di Massa di quest’anno è stato straordinario e gran parte del merito è di chi, in società ed in panchina, ha saputo creare un gruppo coeso».
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