Sicurezza
Massese, adesso qualcosa si muove
I conti sono a posto, il settore giovanile c’è: la società è appetibile. E una cordata di imprenditori locali ci fa un pensierino
MASSA. Giorni importanti per il futuro della Massese. Sebbene di movimenti concreti attorno alla società che il presidente Giorgio Turba ha ribadito voler lasciare non ce ne siano molti, se si tendono un poco le orecchie, pare udire un brontolio foriero di una prossima eruzione. Detto dei contatti che Turba ha avuto nei giorni scorsi con le due cordate ( una romana, l'altra pisana) che non hanno prodotto alcun effetto, i boatos più recenti parlano di un gruppo di imprenditori massesi che starebbe valutando seriamente di subentrare a Turba, in forma graduale. Una ipotesi che si sta vociferando parecchio ma che non ha ancora trovato un riscontro concreto.
Un altro scenario invece parla di un paio di imprenditori piuttosto forti economicamente che sarebbero pronti ad investire in un progetto importante coadiuvati da alcune persone locali, massesi doc. Questa seconda soluzione sarebbe al momento quella più vicina a manifestarsi giacchè, nei prossimi giorni, è prevista una riunione interna al gruppo come primo passo per arrivare poi a incontrare Turba presumibilmente a metà della prossima settimana. Si resta nel campo delle indiscrezioni, ciò nondimeno, ci sono indiscrezioni e indiscrezioni; l'impressione, rispetto a qualche tempo fa, è che davvero qualcosa si muova attorno alla Massese. Detta brutalmente: la Massese comincia a stuzzicare le fantasie di qualcuno (pure dell'imprenditoria locale) stante il fatto che Turba lascia una società sanissima e con un settore giovanile completo.
In tutto questo dovrà giocare la sua parte anche l'amministrazione comunale per chiarire la situazione attorno allo stadio degli Oliveti, con tutti gli annessi e connessi, nell'ambito di un suo eventuale ruolo di mediatrice. Più che entro questo week end, dovrebbero verificarsi degli sviluppi interessanti la prossima settimana, in modo tale da arrivare ad una accelerazione nel passaggio societario. La pista locale resta quella preferita sia dallo stesso Turba che, naturalmente, dalla stessa piazza zebrata.
I tifosi attendono con impazienza notizie che scaccino fastidiose paure e consentano di prospettare un futuro sereno alla Massese. Peraltro lo stesso sindaco Volpi si è detto «certo» che il sodalizio zebrato riuscirà a trovare un futuro solido, parole che lasciano spazio a un minimo di ottimismo; giusto un pochino.
Intanto il terzino bianconero, Gianmatteo Zambarda, nei giorni scorsi è stato operato a Parma al legamento crociato che si era lesionato nel finale di campionato costringendolo a stare fuori nelle ultime partite. L'operazione è andata bene e la prossima settimana “Z” potrà cominciare gradualmente la riabilitazione. I tempi per un suo completo recupero restano attorno ai cinque, sei mesi.
Alessandro Tabarrani
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