Carrarese, ultimi fuochi per restare in Lega Pro
Incontri a raffica ma ancora nessuna soluzione concreta per evitare la serie D Stamani scade il termine per presentarsi dal curatore con un’offerta chiara
CARRARA. La Carrarese Calcio ormai si trova sul baratro della serie D. Questo lo scenario devastante disegnato nel pomeriggio di ieri dalle indiscrezioni circolate nell'ambiente del tifo azzurro. Altre voci parlano invece di una possibilità di Lega Pro ancora viva e di una partita che si starebbe giocando ancora questa mattina. Il tentativo è di trovare finalmente il tanto agognato accordo tra Salvo Zangari e gli imprenditori del marmo per poi presentarsi da Tognelli e acquistare il titolo sportivo del club di piazza Vittorio Veneto. Sembra invece tramontata la seconda pista che portava ad un gruppo del nord con Favarin allenatore. In ogni caso al momento prevale la sensazione negativa intorno al destino della Carrarese e la caduta nei dilettanti appare la strada purtroppo più probabile. Servirebbe un'accelerata da parte della nostra classe imprenditoriale per spezzare questa fase di impasse e garantire alla Carrarese la categoria che le spetta. Ieri sia nel pomeriggio che in serata sono avvenuti incontri e contatti fra tutti i soggetti interessati nell'operazione per tentare ancora una volta di sbloccare la situazione. Questa mattina intono alle ore 11 dovrebbe tenersi un nuovo faccia a faccia. Se tutti i tasselli andranno nel verso giusto, allora il gruppo dovrebbe presentarsi alle ore 12 nello studio del curatore fallimentare Tognelli e partecipare all'asta. In caso dell'ennesima fumata nera, almeno da quanto spiegato dallo stesso Tognelli, non ci saranno più speranze per una Carrarese in Lega Pro. La base d'asta sarà di 128.600 euro. Qualcuno ha ancora ipotizzato la possibilità di procedere eventualmente nei prossimi giorni attraverso trattative private col curatore, ma Tognelli nei giorni scorsi ha esplicitamente escluso la possibilità di potersi avvalere di trattative private per mancanza di tempi tecnici. Insomma, in queste ore stanno circolando tante voci, molte contrastanti. Certamente, come abbiamo sempre sottolineato in queste settimane, la caduta nei dilettanti della Carrarese non rappresenterebbe solamente un dramma sportivo, ma anche una sconfitta del nostro territorio che perderebbe uno dei pochi patrimoni di spicco rimasti alla città di Carrara. Questa squadra è stata per oltre cento anno l'ambasciatrice della nostra Carrara, portando con orgoglio i colori e il simbolo della ruota in giro per l'Italia.
Luca Santoni
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