Gioco
Azzurri, oggi è il giorno della quarta asta
Non ci sono segnali che qualcuno possa presentare un’offerta, neanche per lunedì e martedì prossimi
CARRARA. Oggi è il giorno della quarta asta per rilevare la Carrarese Calcio srl. Prezzo di base 178 mila euro, probabilmente ancora troppi soldi perché chi sia veramente interessato a dare futuro alla squadra di piazza Vittorio Veneto presenti l'offerta entro le 12 di oggi nello studio del curatore fallimentare Massimo Tognelli a Marina di Carrara. Se andrà deserta, lunedì si ricomincerà con la quinta asta con importo iniziale di 151mila 300 euro (15% in meno). Martedì è fissata l'eventuale sesta asta con importo di partenza di 128mila e 600 euro (ancora il 15% in meno).
A ieri non c'erano segnali che queste aste possano portare a qualcosa di positivo, anzi il timore è che si possa arrivare alla trattativa privata che se da una parte abbasserà sensibilmente il prezzo del pacchetto (portandolo a prezzi più "di mercato"), dall'altra parte spalancherà le porte all'incubo del calcio dilettantistico facendo slittare troppo in avanti i tempi per presentare le carte per l'iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro. In questi giorni e settimane, in realtà, anche da fuori Carrara qualcuno, aldilà l'ormai nota cordata Zangari-Anzalone, si sarebbe fatto avanti per venire a conoscenza dei conti della società.
Si tratterebbe però solo di sondaggi e nulla di più concreto, almeno al momento. Troppe volte in questi mesi si sono visti "passare" a Carrara personaggi che non sono andati oltre ad un semplice interessamento, alcuni in anonimato altri invece utilizzando il momento per ottenere visibilità. Infine c'è la pista locale, capeggiata da un gruppo di imprenditori del settore lapideo, che potrebbe fare il passo decisivo entro pochi giorni però resta una pista piuttosto tiepida.
Questa potrebbe essere la soluzione più realistica per salvare la Carrarese Calcio perché, lo ricordiamo ancora una volta, chi prenderà le redini della società dovrà nel giro di poche settimane garantire oltre un milione di euro tra spese, fideiussione e rilancio dell'attività societaria e sportiva. Certo se oggi l'asta andrà deserta e se non ci saranno segnali positivi, allora questo fine settimana potrebbe essere il momento decisivo in cui chi veramente è interessato a salvare la Carrarese dovrà riunire le forze e uscire allo scoperto altrimenti il futuro del calcio a Carrara è seriamente a rischio.
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