Sicurezza
«Subito chiarezza sul nostro futuro»
I tifosi bianconeri attendono con speranza gli esiti dell’incontro Volpi-Turba
MASSA. «Speriamo che il futuro della Massese sia chiarito presto». I tifosi bianconeri attendono speranzosi che la questione legata all'immediato futuro del sodalizio bianconero possa essere chiusa velocemente e nella migliore maniera possibile. A giorni si incontreranno nuovamente il presidente, Giorgio Turba e il sindaco, Alessandro Volpi con l'auspicio di trovare una strada percorribile sulla quale edificare un progetto che possa permettere alla Massese di aspirare a tornare laddove merita. Difficile pensare di poter fare a meno di Turba, stante l'interesse al momento inesistente attorno alla società zebrata da parte dell'imprenditoria locale.
Tra la tifoseria è normale che serpeggi un certo malumore per un tiritera che rischia ancora una volta di spezzare sul nascere ogni velleità, soprattutto dopo una stagione, quella appena conclusa, che ha visto la Massese rischiare seriamente la retrocessione, evitata in extremis nella pur valorosa prestazione di Scandicci. «Non esiste che tutti gli anni si debba assistere a questo teatrino, ora poi che siamo reduci da una stagione difficile - hanno aggiunto i tifosi - questa situazione è oltremodo stucchevole». Un minimo di sorriso è stato ritrovato durante il memorial Nino Vita di sabato che ha permesso agli eroi della promozione in C1 nella stagione 1990/91 di riabbracciarsi assieme ad altre vecchie glorie della storia più o meno recente della Massese. Non poteva mancare anche l'ex presidente, fausto Manfredi, visibilmente commosso nel rivedere i suoi giocatori e nel parlare della stessa Massese.
«Purtroppo i miei problemi di salute non me lo consentono, altrimenti avrei già ripreso la Massese. Comunque è sempre bello - ha detto Manfredi - rivedere i miei ragazzi e questa manifestazione la vogliamo proseguire anche nei prossimi anni». Si diceva dei prossimi giorni: resta un mistero conoscere o anche solo prevedere un nuovo faccia a faccia tra Volpi e Turba; vero è che sarebbe ideale trovare una soluzione definitiva alla vicenda entro venerdì prossimo 10 giugno, giorno dell'ultimo stipendio a rosa e staff con annessa cena di fine stagione. Anche il mondo politico ha cominciato a interessarsi al futuro della società bianconera con la Lega Nord che ha chiesto chiarezza all'amministrazione comunale (cominciando dallo stadio degli Oliveti) e invitato, nel caso in cui Turba confermasse la sua volontà di lasciare, gli imprenditori del settore lapideo a fare uno sforzo per garantire un futuro degno della Massese e di una città come Massa. Insomma, una situazione difficile da valutare.
Alessandro Tabarrani
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