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Massese, partito il conto alla rovescia

Massese, partito il conto alla rovescia

Sette giorni decisivi per la società: il presidente entro il 10 giugno comunicherà quali sono le sue intenzioni

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MASSA. Tutto fermo in casa bianconera, almeno ufficialmente, nel senso che dopo il primo contatto con l'amministrazione comunale della scorsa settimana non ci sono stati più incontri. Molto probabilmente saranno i prossimi sette giorni a portare novità. La società infatti ha appuntamento con la squadra per venerdi 10 giugno per i saluti e chiudere anche economicamente i conti. In quella occasione il presidente Giorgio Turba comunicherà alla squadra i suoi intendimenti ed il futuro, anche perchè diversi atleti hanno già avuto contatti con altre società ma hanno rimandato tutto perchè la precedenza, correttamente, sarà per la Massese. Abbiamo contattato ieri il presidente che ci ha risposto (era al lavoro in cava) di non aver novità al momento. Nessuna notizia anche dal municipio. I rapporti fra la società bianconera ed il comune sono buoni. Ed effettivamente non c'è motivo di intervento dal palazzo, visto che la Massese è una società privata, se non c'è una richiesta diretta. Ma soprattutto nessuno ancora è uscito allo scoperto per quanto riguarda le voci che parlano di gruppi o cordate interessate.

Magari anche queste potrebbero uscire secondo gli sviluppi di giugno. Una cosa è certa, lo abbiamo visto in tanti anni di esperienza, chi non ha mezzi eccezionali (come Spezia, Entella) per avere buoni risultati sportivi ed economici deve trovare persone all'altezza da piazzare nei settori cardine della società, nel trovare atleti validi e da valorizzare, nella gestione generale e dunque un presidente deve poter contare su più figure in grado di fagli avere quasi gli stessi risultati seguendo altre strade, seguendo i giovani e lavorando molto sul settore giovanile. Bisogna organizzare una segreteria in grado da dare sempre la risposta giusta, un ds all'altezza e soprattutto saper comunicare con la città al fine di portare tutti a lavorare al meglio nella stessa direzione.

Mercato. Le voci che hanno iniziato a danzare sono tantissime, i giovani fuori quota necessari per la categoria sono ricercatissimi e contesi, perciò quelle poche società che hanno già programmato possono fare i primi movimenti, ma ce ne sono molte che hanno addirittura problemi di passaggio di consegne. Fra i giocatori il bomber Santini ( 22 reti) è stato ingaggiato dal Pontedera di Giovannini e Indiani, a Siena c'è un gran valzer sul passaggio di proprietà con l'ex presidente del Rapallo che ha in mano la società ed addirittura ha acquistato i terreni dalla Mens Sana per fare un grande centro sportivo. Anche per quanto riguarda i tecnici sono giorni caldi. Sul mercato, liberi ci sono Cristiano Zanetti,Alberti Rossano, Pierini, Pagliuca, Giacomo Lazzini, Alvini, Marco Spilli, Coppola ( se non va al Siena). Disponibili anche molti ds che a Massa verrebbero volentieri.

Aldo Antola

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