Toscana
Slitta il faccia a faccia tra Volpi e patron Turba
Il futuro della Massese si deciderà la prossima settimana. Ma intanto il mercato è in fermento
MASSA. Nessun incontro, bisognerà aspettare la prossima settimana. Il tanto atteso faccia a faccia tra il sindaco, Alessandro Volpi e il presidente della Massese, Giorgio Turba non c'è stato, smentendo in modo anche inaspettato i ben informati che avevano invece sussurrato che il faccia a faccia decisivo per definire il futuro della società bianconera si sarebbe svolto nella giornata di venerdì; cioè, ieri. Niente di tutto questo è avvenuto tanto che lo stesso Volpi ha ammesso che il confronto non era in programma e che comunque la prossima settimana dovrebbe essere quella giusta, senza però farsi prendere da una fretta inutile.
Il fatto è che si sta materializzando un ritardo che, sebbene non abbia nulla di burocratico e quindi privo di sanzioni, se non verrà scongiurato con una rapida soluzione della questione diventerà una morsa che impedirà di costruire la Massese 2016/2017 in tempi ragionevoli (se rimarrà Turba). Nella ipotesi più funesta (l'addio di Turba), i tempi si dilaterebbero ulteriormente e non è comunque detto che si manifestino atteggiamenti di interesse verso la Massese, lasciando il futuro del sodalizio zebrato in balia dei venti. Insomma, a questo punto dell'anno, stante alcuni campionati che sono ancora in corso tra play off e play out (compreso quello di serie D), una solida programmazione vorrebbe già in moto la macchina pianificatrice della prossima stagione, ancorché il momento della fregola non sia ancora arrivato. E a dirla tutta, non è neppure salutare che arrivi giacchè, nel momento in cui la fregola si manifesti, significherebbe essere arrivati ad un punto limite che inciderebbe in maniera negativa sull'immediato futuro. Ora, se davvero si tratta di aspettare pochi giorni con la ragionevole certezza che la questione societaria finisca con un lieto fine e Turba ancora in sella, il tempo per ragionare sul futuro prossimo esiste; viceversa, se il balletto tra l'amministrazione comunale e la società bianconera dovesse proseguire, allora bisognerebbe cominciare a preoccuparsi. Ognuno dovrà fare la sua parte per non proseguire troppo in questa tiritera in modo tale che la Massese possa continuare ad avere un futuro solido.
Alessandro Tabarrani
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