Il Tirreno

Volpi-Turba, oggi l’intesa o la rottura

Volpi-Turba, oggi l’intesa o la rottura

Attesa per il vertice tra l’amministrazione e il massimo dirigente della Massese. La cordata resta alla finestra

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MASSA. Ci siamo. Questo pomeriggio andrà in scena l'incontro tra il sindaco, Alessandro Volpi e il presidente della Massese, Giorgio Turba che dovrebbe chiarire una volta per tutte il futuro della società zebrata. Si tratta del secondo faccia a faccia dopo quello, interlocutorio, della scorsa settimana, giustappunto propedeutico a quello di quest'oggi che chiarirà le rispettive posizioni. In effetti, sia Volpi che Turba si erano presi una settimana di tempo per riflettere su tutto l'ambaradan e nelle prossime ore dovranno trovare un punto comune che permetta al sodalizio bianconero di ripartire nella maniera migliore possibile, magari con Turba in sella.

Come più volte ribadito nei giorni scorsi, resta difficile prevedere qualsivoglia esito dall'incontro odierno non foss'altro che per la posizione assunta dal presidente della Massese che sarebbe ancora convinto di lasciare la guida societaria, una posizione che, viceversa, Volpi è fiducioso di poter mutare. Quello che appare fondamentale è uscire dall'incontro con una posizione chiara in un senso o nell'altro, in modo tale da poter cominciare a lavorare o sulla costruzione della prossima rosa nel caso in cui Turba resti presidente della Massese o, nella peggiore delle ipotesi, principiare ad affrontare la crisi societaria che si verrebbe ad aprire, stante la volontà dello stesso Turba di cedere la Massese a persone affidabili che possano garantirle un futuro sereno. Vero è che se si riuscisse a trovare un punto d'incontro che consenta di proseguire con l'attuale dirigenza sarebbe una buona cosa, potendo così avviarsi senza troppi patemi verso la prossima stagione.

Nel caso opposto, ci vorrebbe del tempo per trovare dei nuovi proprietari e sarebbe decisamente più difficile lavorare alla costruzione della squadra in tempi ragionevoli. A patto però che qualcuno si faccia avanti con il sindaco che dovrebbe iniziare a tastare il terreno per agevolare nuovi ingressi sapendo che, al momento, particolare interesse attorno allo storico sodalizio non ce n'è punto o quasi.

Intanto qualche buona notizia che spezza un poco questo clima di estrema incertezza, arriva dal giovane bianconero Lucaccini. Il ragazzo, classe 1998, che nella stagione appena concluso ha già avuto modo di respirare l'aria della prima squadra, si è messo in evidenza nel torneo delle Regioni e, nel caso in cui la Massese ripartisse da Turba, potrebbe essere un giovane su cui puntare nel prossimo campionato, considerando pure che, essendo classe 1998, potrà rientrare nei quattro fuoriquota richiesti dal regolamento. Insomma, una parentesi piacevole in attesa che la matassa societaria sia sbrogliata una volta per tutte.

Alessandro Tabarrani

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di Redazione web