Il Tirreno

I tifosi convocano tutti: ora un confronto diretto

di Luca Santoni
I tifosi convocano tutti: ora un confronto diretto

I sostenitori esasperati dalle incertezze chiamano a raccolta per venerdì sera il sindaco, gli assessori, le cordate. Ieri scadeva l’ultimatum del gruppo Zangari

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CARRARA. Dopo il primo comunicato di venerdì scorso, i tifosi azzurri escono con una seconda lettera nella quale fissano per venerdì 3 giugno una riunione popolare presso la sala Amendola di Avenza alle ore 21 per cercare di fare chiarezza sul destino che attende la Carrarese. Alla riunione i tifosi hanno invitato per un confronto diretto il sindaco Angelo Zubbani, gli assessori e tutti coloro che sono interessati a rilevare il titolo sportivo del club apuano. «Dopo gli articoli usciti in questi giorni sui giornali - si legge fra l’altro nella nota dei tifosi - noi tifosi diciamo basta. Per questo ora crediamo che sia il momento del confronto diretto. Venerdì 3 giugno alle ore 21, presso la sala Amendola in Avenza, si terrà una riunione popolare al quale il sindaco, gli assessori, le cordate reali e inventate sono invitate. È l'ora della verità. Se sarà necessario scendere in piazza, noi ci saremo. Chi ama la Carrarese è invitato», concludono i tifosi. Nonostante l'uscita-ultimatum di Salvo Zangari, nulla sembra essersi smosso. La trattativa in questi ultimi giorni è stata portata avanti in gran segreto dagli uomini di fiducia dell'ex presidente della Pro Sesto e non è trapelato nulla. L'ultimatum fissato dall'imprenditore di origini palermitane scadeva nella giornata di ieri e resta ancora da capire se abbia avuto successo o meno l'estremo tentativo di trovare una strada percorribile assieme all'imprenditoria locale del lapideo. Dall'esterno sembra tutto ancora in alto mare. Apparentemente, quindi, resta difficile la situazione della Carrarese, la cui sopravvivenza nel campionato professionistico e l'iscrizione al prossimo torneo di Lega Pro sono ancora a forte rischio. Manca sempre meno al 30 giugno, quando bisognerà presentare la domanda di ammissione al prossimo campionato, e soprattutto manca una nuova società che possa ereditare il testimone dalla defunta Carrarese. Incombe la scadenza del 10 giugno, data della prossima asta fallimentare fissata dal curatore Tognelli. Ricordiamo che il prezzo minimo di vendita sarà di 178.000 euro. Nel caso di mancata presentazione di offerte, si passerà a lunedì 13, con prezzo minimo di partenza 151.300 euro (15% in meno), e infine a martedì 14, con prezzo minimo di partenza 128.600 euro (ancora 15% in meno). Tutte le aste si svolgeranno presso lo studio di Massimiliano Tognelli in viale Colombo a Marina di Carrara. Intanto sono uscite voci di mercato riguardanti un altro giocatore reduce dalla stagione con la Carrarese: il regista Luca Berardocco conteso dalla neo promossa Sambenedettese del ds Sandro Federico e dal Pontedera.

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