La manifestazione
Del Nero e Locko due gioielli purissimi
Fantasista e attaccante hanno deciso la partita di Scandicci. E Barsottini incanta
MASSA. Sarà stata la cornice di pubblico, la presenza di molti osservatori, tecnici e dirigenti di molte società oppure anche soltanto la motivazione per non tornare in Eccellenza fatto sta che una Massese cosi non l'avevamo mai vista. Ha demolito gli avversari colpendo ripetutamente ai fianchi con le percussioni sulle fasce di Richieri e Galelli a destra e Remorini con Del Nero a sinistra. In mezzo Falchini incisivo come non mai e Locko imprendibile senza una posizione fissa. Difesa perfetta. Ma andiamo sui particolari. Dunque una Massese che ha tremato soltanto in occasione del calcio di rigore, azione isolata che però se si andava sul 1-1 poteva portare ripercussioni impreviste. E qui è stato straordinario Barsottini neutralizzando alla grande il tiro dal dischetto. Poi per il resto tutta Massese. Richieri ha dimostrato grande crescita anche come personalità, costruendo moltissimo sulla fascia, servendo assist deliziosi come quello a Dell'Amico ma salvando anche situazioni critiche, come quella disperata ad inizio ripresa con la squadra colta in contropiede e due avversari liberi.
Davanti a lui Galelli ha completato la corsia ed anzi è arrivato due volte a concludere a rete. Dall'altra parte Remorini spingeva come un ossesso e trovava in zona un Del Nero tornato a grandi livelli. L'ex Lazio è stato in pratica il fantasista, il genio che è mancato per tutto il campionato. Aliboni è tornato il giocatore che conoscevamo. Con la condizione ritrovata non ha sbagliato niente, una diga e nemmeno un fallo commesso e questo dice tutto. Milianti ha completato le chiusure in mezzo e spesso dato il via alla manovra. Rosaia e Franco hanno difeso ed organizzato ripartenze micidiali, entrambi poi hanno avuto occasioni per segnare. Lessa Locko: altra prestazione maiuscola e pensare che è subito stato condizionato dall'ammonizione dopo 20 minuti che lo ha frenato almeno sui suoi soliti pressing sugli avversari. Sempre giocate concrete e senza sbagli, ha colpito un palo clamoroso ed ha servito in contropiede a Rosaia al 49' uno splendido pallone col contagiri che il centrocampista ha tirato sul portiere in uscita. Falchini è stato il catalizzatore centrale di tutte le manovre, ha guadagnato il rigore, segnato la rete della sicurezza e si è visto negare altre reti dal portiere avversario. Infine Mengali, entrato per l'esausto Falchini, è uscito poco dopo per infortunio sostituito da Vita che al 88' ha avuto la possibilità di segnare ma il portiere ha intercettato ed infine Dell'Amico ha segnato in chiusura con una serpentina la terza rete.
Che dire: la squadra è stata trasformata da Pinna ma crediamo che in questa giornata ha confermato tutto quello che gli è mancato nel corso della stagione. Le giocate di Del Nero, insieme a quelle di Locko sono le cose che fanno cambiare i risultati.
Aldo Antola
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