Il dolore
Come previsto, deserta la prima asta
Sempre più in bilico il futuro della Carrarese: per i due incanti di oggi e domani non ci sono segnali incoraggianti
CARRARA. Come ampiamente prevedibile la prima asta per la vendita della Carrarese Calcio srl è andata deserta. Ieri mattina nello studio del dottor Massilimano Tognelli a Marina di Carrara non si è presentato nessuno con la busta contenente l'offerta di minimo 420mila euro per rilevare la società. La cifra è considerevolmente alta non tanto rispetto al valore della Carrarese, la cifra infatti è il risultato di una perizia, quanto al fatto che chi si accollerà la società dovrà poi garantire circa un milione di euro tra iscrizione, fine stagione e inizio della stagione 2016/17. Stamani ci sarà la seconda asta sempre nello studio di Tognelli con cifra di partenza abbassata del 25% ossia 315mila euro se anche questa andrà deserta allora ci sarà la terza chiamata venerdì mattina con cifra di partenza ulteriormente ribassata, sempre del 25%, pari a 236.250 euro. Se anche queste due, in modo verosimile, andranno deserte allora il curatore fallimentare comunicherà ulteriori date per nuove aste con prezzo via via ribassato sempre di un quarto.
Dunque se da una parte è piuttosto normale che il prezzo dell'asta venga fatto ribassare a cifre considerate più "eque" per cui per vedere i primi interessamenti si potrebbe dover aspettare giugno con un importo che potrebbe oscillare tra gli 80 e i 50 mila euro, il vero ostacolo è capire chi è realmente interessato a rilevare la società e a diventare il responsabile del proseguo dell'attività professionistica della Carrarese con tutto quello che ne deriva soprattutto sul piano degli investimenti da mobilitare subito.
L'asta continuerà nelle prossime settimane anche se più avanti vanno i tempi più chi vorrà acquisire la società avrà poi davanti sempre meno tempo per le pratiche burocratiche e per decidere come impostare la programmazione della prossima stagione, tema da non sottovalutare considerando che questo sarà l'annozero per la Carrarese. In pratica si dovranno decidere, nel giro di poche settimane, molti passaggi chiave della prossima stagione: rinnovare lo staff tecnico? Confermare lo staff societario? Tutto ciò andrà deciso dall'acquirente praticamente il giorno dopo il passaggio di proprietà. Questi i passaggi tecnici che andranno fatti dall'acquirente: «Entro il terzo giorno dalla data della avvenuta aggiudicazione, esclusi in ogni caso dal computo i giorni di sabato e domenica, l'aggiudicatario deve provvedere al versamento del saldo del prezzo sul conto bancario intestato alla procedura fallimentare consegnandone prova documentale nelle mani del Curatore. Entro due giorni dal pagamento del saldo prezzo, esclusi in ogni caso dal computo i giorni di sabato e domenica, il curatore Dott. Massimiliano Tognelli, trasferirà all'aggiudicatario l'azienda sportiva calcistica con scrittura privata autenticata nelle firme dal Notaio incaricato. I beni ed i diritti, facenti capo all'azienda sportiva calcistica, saranno trasferiti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano a cura della procedura ma con spese a carico dell'aggiudicatario».
L'asta di questa mattina andrà presumibilmente nuovamente deserta ma l'attenzione è verso quelle cordate che sembrano intenzionate a rilevare la società di piazza Vittorio Veneto prima di farla sprofondare nel mondo del calcio dilettantistico.
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