Il Tirreno

Industrie del marmo, ciclismo epico

Industrie del marmo, ciclismo epico

Centosettantasei Elite under 23 si sono dati battaglia sui Ponti di Vara

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MARINA DI CARRARA. Ciclismo epico sulle strade del ventinovesimo Gran premio Industrie del marmo, corsa internazionale Elite Under 23 organizzata dalla Asd Fausto Coppi. In un pomeriggio dove sole e leggera pioggia si sono alternati lungo i 174 chilometri del variegato percorso, i tantissimi appassionati delle due ruote hanno vissuto una giornata memorabile, coronata dalla vittoria di un giovane atleta italiano, Damiano Cima della Viris Maserati Sisal Matchpoint-Chiaravalli.

Scene di altri tempi quelle offerte dal passaggio alle cave sulla polverosa via che si infila nel tunnel scavato nella roccia viva, per poi sfociare nel piazzale dei Ponti di Vara. Nel grande e ossequioso silenzio che rende omaggio alla fatica dei corridori, il rumore soffice dei tubolari sull'asfalto ha impresso ancora più tono alla manifestazione a cui hanno aderito ben 176 atleti disseminati in 31 formazioni, molte delle quali straniere. Dal pubblico assiepato ai lati della salita, prima del transito ai Ponti di Vara dove erano posti i quattro gran premi della montagna, grida di sostegno ai vari beniamini, lanciate in molte lingue, hanno dato ancor più smalto alla internazionalità della gara allestita dal club biancoceleste presieduto da Andrea Borghini, grazie ai cui sforzi organizzativi condotti da mesi è stata formata una carovana multicolore composta da un centinaio di mezzi tra addetti ai lavori, scorta e impeccabile servizio d'ordine e sanitario garantito da Polizia municipale, associazioni di volontariato e Pubblica assistenza Carrara. Il tutto a sostegno e sicurezza dei giovani atleti, come è giusto che sia.

Il serpentone colorato è partito da viale Colombo, di fronte all'Autorità Portuale, nello stesso punto dove poi è stata disputata la forsennata volata di gruppo che ha laureato vincitore il 23enne corridore bresciano. La gara ha percorso 8 volte l'anello Marina, viale Galilei, Aurelia, viale XX Settembre, Carrara centro e, per quattro volte, si è inerpicata ai Ponti di Vara passando da Torano, poi lanciandosi in picchiata mozzafiato verso Miseglia, di nuovo Carrara e poi tuffo verso la costa. Infine un tributo meritano le tantissime persone presenti all'arrivo, rimaste ad assistere fino all'ultima delle tante premiazioni in programma. Tanto pubblico, si è detto e altrettanta passione per uno sport popolare e inossidabile quale si dimostra essere il ciclismo, di cui la Asd Fausto Coppi reca il nome di uno dei suoi maggiori miti di tutti i tempi. E nel ricordo del campionissimo, appuntamento fissato al prossimo anno per l'edizione numero 30 della corsa iridata.

Fabrizio Palagi

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