Sicurezza
Barsottini è l’uomo in più La Massese adesso ci crede
Dopo il successo con il Gavorrano cresce la fiducia nelle fila bianconere Ma lo spareggio contro Scandicci nasconde tante insidie. Pinna studia le mosse
MASSA. La sfortuna che si era accumulata durante la stagione e fino al 5' minuto del primo tempo di ieri col Gavorrano (con l’espulsione di Parenti) si è ricordata poi dei bianconeri sia durante la gara, vedi occasioni fallite dagli ospiti, il palo e le parate di Barsottini e poi con la ciliegina finale dove a partita conclusa a Sansepolcro. Invece la Massese nell'unica occasione avuta su calcio da fermo è riuscita a segnare e capovolgere la situazione quando nessuno dagli altri campi poteva fare più nulla. Adesso non è che tutto sia risolto, manca ancora il passaggio più importante per restare in serie D, per la salvezza, ma nel frattempo squadra e società possono tirare un sospiro di sollievo per organizzare la finalissima del 22 maggio a Scandicci.
Dicevamo di un passaggio importante anche in virtù di una possibile domanda di ripescaggio perché è risaputo che le retrocesse dirette non avrebbero nessuna speranza, prima si pensa in alternanza alle retrocesse da playout e poi a ripescare le perdente dei playoff dall'Eccellenza. Situazione infermeria. Le note positive sono arrivate, seppur per emergenza, dalle condizioni di Del Nero e di Fabio Aliboni che ad un certo punto ha retto per tutta la partita un reparto decimato per le assenze dei tre difensori centrali (Milianti, Parenti e Cauz) e dei due esterni, Stampa e Zambarda. Anche se Richieri fino ad ora ha fatto bene la sua parte. Se per la finale fosse recuperato Stampa perchè non spostare davanti a lui Richieri, vista anche la sua predisposizione naturale a spingere, ad attaccare ed eventualmente a ripiegare per dare aiuto al compagno? Perchè in queste ultime gare il giovane difensore non ha potuto spingere come avrebbe dovuto trovandosi spesso due avversari da controllare sulla fascia.
Certo che dopo le ultime stagioni passate a pensare alla promozione ed ai playoff ci si ritrova ai playout, il calcio è anche questo. Molto spesso si costruiscono le squadre con certe aspettative e dopo magari si ottengono risultati opposti. Una stagione comunque che è servita enormemente come esperienza per tutti. Non conosciamo a questo punto le intenzioni della società dopo lo spareggio a Scandicci, il silenzio stampa non consente nemmeno di avere delle sensazioni a riguardo. Comunque per la ripartenza sicuramente ci saranno idee e valutazioni più chiare sia in fase organizzativa che di costruzione del settore tecnico e della squadra.
Aldo Antola
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