Il Tirreno

Dopo la grande paura la Massese torna a sperare

Dopo la grande paura la Massese torna a sperare

I bianconeri, a un passo dalla retrocessione in Eccellenza, hanno fatto l’impresa Adesso Pinna ha due settimane per preparare lo spareggio contro Scandicci

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Ora che la grande paura è parzialmente passata, la Massese può concentrarsi di buon grado sui play out. La vittoria in extremis sul Gavorrano ha evitato la retrocessione diretta pure grazie al pareggio interno tra Sansepolcro e Montecatini che ha condannato la squadra di Mezzanotti alla retrocessione non senza un filo di polemica, come sovente (per non dire sempre) accade. «Con noi giocano tutti alla morte - ha detto il tecnico del Sansepolcro al termine della gara - mentre gli altri mi sembra che vincano abbastanza facilmente considerando, nel caso della Massese, che la squadra apuana è rimasta in dieci dopo pochi minuti riuscendo comunque a vincere a tempo quasi scaduto. Detto questo, non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi che hanno provato in tutte le maniere a vincere ma ci siamo trovati di fronte un Montecatini che ha eretto un vero e proprio muro come se si stesse giocando chissà cosa con la palla che non è entrata nonostante le tantissime occasioni. Comunque errori evidentemente ne abbiamo commessi durante la stagione perché non bisognerebbe mai arrivare in queste condizioni all'ultima giornata».

La squadra di Pinna è dunque chiamata a guarnire la torta con la classica ciliegina benché l'impegno sul terreno dello Scandicci non sarà certamente facile. La Massese però durante una stagione diventata via via sempre più paradossale uno dei pochi aspetti positivi l'ha tratto proprio dalle gare in trasferta, con un rendimento che le ha permesso di conquistare praticamente la metà dei punti valsi l'ingresso nei play out. Proprio a Scandicci i bianconeri hanno portato a casa una delle quattro vittorie totali in trasferta grazie alle reti di Mengali (il grande ex arrivato a dicembre dalla squadra di Checchi) e Canalini mentre nella gara di andata l'incontro era terminato a reti bianche sul neutro di Seravezza. Si tratta di ripetere la gara di ritorno giacchè la Massese per salvarsi può solo vincere mentre i padroni di casa avranno a disposizione due risultati su tre (in caso di pareggio al termine dei novanta minuti si andrà ai supplementari); indi per cui non potranno essere fatti calcoli e questo potrebbe risultare un bene.

In questi giorni di preparazione poi ci sarà il tempo per recuperare qualche giocatore infortunato anche di lungo corso, a partire dal terzino Samuele Stampa che dovrebbe tornare a disposizione pronto per partire dall'inizio. Un recupero prezioso considerando pure che Stampa prima della gara con il Gavorrano è stato premiato come miglior giocatore bianconero di questa stagione ricevendo il premio "Top Player Gianpiero Vitali". Difficilmente invece sarà recuperato Cauz mentre al centro della difesa mancherà Parenti che contro il Gavorrano è stato espulso dopo pochi minuti per fallo da ultimo uomo nato a seguito della topica del primo assistente dell'arbitro che non ha segnalato un evidente fuorigioco degli ospiti. Rientrerà invece Milianti che, a sua volta, ha scontato il turno di squalifica. Non preoccupano le condizioni di Del Nero uscito anzitempo domenica scorsa per un affaticamento. Sulla carta la Massese è più forte dello Scandicci, resta il fatto che mai in questo campionato la Massese è riuscita ad esprimere appieno tutte le sue potenzialità, soprattutto là davanti giacchè la difficoltà delle punte a segnare è stato una delle maggiori cause di tutto questo tribolare.

Alessandro Tabarrani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa