Ultramaratona dell’Iran, pronti al via
Lunedì la prima tappa dei 250 chilometri. Ecco chi sono i campioni di Barghini
MASSA CARRARA. Mancano ormai pochi giorni al via dell'affascinante ma pure massacrante "Iranian Silk Road Ultramarathon", la prima ultramaratona che si svolgerà nel deserto Dasht - e Lut in Iran, per intenderci, nel punto più caldo della terra con le temperature del vento che superano i 71 gradi. Un evento storico per il paese islamico che dal 2 al 9 maggio ospiterà i migliori ultramaratoneti provenienti da ogni dove e che sarà organizzato da una società di Carrara: l'Extreme Race Organization di Paolo Barghini, uno dei migliori ultramaratoneti che si trova ai vertici delle classifiche internazionali. Un'impresa organizzativa, unica nel suo genere, un grande evento che, come ha ricordato lo stesso Barghini, avrà una copertura mediatica importante.
«Siamo gli unici in Italia che organizzano eventi del genere - ha spiegato Barghini - e per questa manifestazione avremo una copertura mediatica molto importante con la presenza anche delle telecamere della televisione norvegese e tedesca. Per la prima volta dalla rivoluzione che coinvolse l'Iran, correranno assieme uomini e donne che affronteranno un percorso di 250 chilometri in condizioni durissime. Per l'Iran è un evento storico e vogliamo che questo diventi un appuntamento annuale, stiamo lavorando per questo. Sarà presente anche l'alto commissario dell'Onu per i diritti civili». Tra gli atleti che parteciperanno all'ultramaratona, spicca il nome di Mohamed Ahnsal, il più forte ultramaratoneta estremo di tutti i tempi. Il Ministero del Turismo iraniano ha dunque individuato nella figura di Barghini l'uomo giusto per organizzare l'evento. «Sono contento e metto a disposizione tutta la mia esperienza di ultramaratoneta - ha aggiunto l'atleta apuano - dopo che per dieci anni ho partecipato a gare in quasi tutti i deserti del mondo e anche a competizioni che si sono svolte al Polo Nord e al Polo Sud. Da mesi stiamo lavorando alla manifestazione assieme al team iraniano e abbiamo lavorato molto bene assieme».
Non mancheranno due atleti massesi all'appuntamento: i bravi e coraggiosi Nicola Ciani e Laura Ricci sfideranno ogni condizione più estrema per ritagliarsi uno spazio importante all'interno dell'evento. Nulla è stato lasciato al caso e solo un grande ultramaratoneta come Barghini, che sa bene cosa significhi correre in condizioni così estreme, può organizzare manifestazioni del genere. Ogni giorno sarà possibile seguire su Facebook gli sviluppi della gara. (a.t.)
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