Colnaghi vince la volata e va in trionfo
La vittoria dell’alfiere della Biringhello la sorpresa della giornata. La corsa è stata ricca di colpi di scena fino al traguardo
MASSA. È Luca Colnaghi della Biringhello Team ad aggiudicarsi il 42° Gp Liberazione di Massa dopo una gara tiratissima che con i continui cambiamenti alla testa della corsa ha dato spettacolo in una splendida giornata di sole che ha fatto oltrepiù onore alla giornata dedicata alla Liberazione. Un percorso splendido perfettamente miscelato di chilometri in pianura, salita e discesa, che ha attraversato i comuni di Carrara, Massa, Montignoso toccando anche la Versilia, ha richiamato lungo il suo tragitto migliaia di spettatori amanti del ciclismo e dello sport.
L'organizzazione poi è stata perfetta, come ha confermato il ct della nazionale Rino de Candido. «Un Gp Liberazione che migliora anno dopo anno - ha detto il commissario azzurro alla fine - apportando sempre notevoli miglioramenti sul piano tecnico e della sicurezza».Ed a proposito di sicurezza dobbiamo dire che nulla è stato tralasciato, memori, forse, anche dei fatti internazionali sono stati appostati poliziotti anche sul tetto della struttura dell'arrivo. Come detto al termine della manifestazione le premiazioni effettuate dagli amministratori locali, col sindaco Alessandro Volpi che ha consegnato fiori e trofeo, all'assessore allo sport Gabriele Carioli, al consigliere regionale Giacomo Bugliani.
La corsa, della lunghezza di 128 chilometri, ha visto al via 136 iscritti con i migliori talenti italiani e stranieri. Partenza ufficiosa dalla splendida Piazza Aranci con foto ricordo di tutti gli atleti seduti sui gradoni del monumento centreale, poi trasferimento nel viale della Stazione dov'è stata data la partenza ufficiale. Primi giri in pianura di assaggio dove una fuga a tre ( Bolcato, Cisamolo e Cataldo) ha scaldato la muscolatura degli atleti. Poi la prima salita, durissima dell'Evam che, insieme alle cadute in discesa, ha fatto subito una grossa selezione. Gli atleti rimasti però hanno quasi tutti terminato la gara dando spettacolo con i continui scatti e controscatti. Ma quelli decisivi sono arrivati dalla seconda scalata della Fortezza dove sonoi rimasti al comendo otti atleti: Bolcato, Bertaina, Tosin, Sensi, Conti, Mattio, Noris e Scalvioni. Questo gruppo è rimasto compatto fino all'ultima salita sulla Foce dove a turno ci sono ingresssi dalle retrovie ed altri che hanno ceduto. Poi nella scalata a turno hanno tentato il colpaccio ma la grande attenzione di tutti ha portanto un gruppetto riustretto di sei elementi a giocarsi il Gp Liberazione in volata.
Su tutti con uno sprint portentoso Colnaghi è riuscito ad alzare le braccia al cielo superando negli ultimi metri il sorprendente francese Mifsud, Bertaina e gli altri. Molto combattuto anche il Gp della Montagna che è andato a mattio che nello scalare le tre vette ha fatto più punti di tutti, dietro a lui Bertaina e Mifsud, come si può ben vedere tutti atleti piazzati ai primi posti. Premio speciale a Marouan del Gc Romagnano come miglior piazzato di atleti massesi. E' dunque Colnaghi a portare a casa il prestigioso trofeo dove alla fine il suo nome è stato aggiunto a quelli dei suoi predecessori. Nota di merito a Bolcato che è andato in fuga subito alla partenza ed è rimasto coi primi fino all'ultimo chilometro.
Ordine di arrivo
1) Luca Colnaghi (Ciclistica Biringhello) in 3 h 12’; 2) Andrea Mifsud (Pomme Marseille) st; 3) Michele Bertaina (Vigor Cycling Team) st; 4) Samuele Fabbi (Gs Gubbio ciclismo Mocaiana) st; 5) Andrea Innocenti (Milleluci ciclismo) st; 6) Enrico Olivero (Vigor Cycling Team) st; 7) Andrea Cervellara (Ciclistica Biringhello) 1’ 12’’; 8) Riccardo Tosin (Work Service Liotto) 1’ 25’’; 9) Niccolò Ferri (Bessi Calenzano) 1’32’’; 10) Matteo Sensi (Team Unicash Cipriani-Gestri) 1’42’’.
Aldo Antola
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