Sicurezza
Un’altra tegola sulla Massese, si blocca Locko
Niente da fare per la delicata sfida di domani agli Oliveti contro il Ponsacco, ma ci saranno di nuovo i tifosi
MASSA. Tegola in casa bianconera. Il giovane attaccante gabonese Locko si è fermato per un problema muscolare la cui entità sarà chiarita nelle prossime ore e, salvo un difficilissimo recupero dell'ultim'ora, il promettente puntero non sarà disponibile per la gara di domani in casa contro il Ponsacco. Davvero non ci voleva pure considerando l'ottimo rendimento che Locko, classe 1996, ha offerto da quando ha trovato spazio nell'undici titolare di Giampaolo Pinna, tecnico che ha subito creduto nelle sue potenzialità. Detto questo, il derby dovrà ancora fare a meno della presenza del terzino Stampa e del giovane Cecchetti. Tuttavia, lo stesso Pinna non usa mezze misure nel parlare dell'importanza del match che attende gli apuani.
«Sarà una partita difficile per il campanilismo che esiste tra Massese e Ponsacco e soprattutto maschia - ha spiegato il trainer bianconero - ci giochiamo moltissimo, soprattutto, l'opportunità di ipotecare l'ingresso nei play out». Cinque punti in tre gare da quando si è seduto sulla panca bianconera in luogo di Sergio Battistini; più nello specifico, Pinna è il quarto allenatore che guida la Massese in questa stagione.
«Anche quando mi è stata data questa opportunità - ha ribadito Pinna - ho mantenuto lo spogliatoio che usavo quando allenavo i portieri anche per rispetto di chi mi ha preceduto. Detto questo, i ragazzi in queste settimane di lavoro si sono ritrovati, ma tutto è partito da loro, io sono qua per guidarli e soprattutto per dare loro la giusta tranquillità. Quello che c'era stato prima è stato messo da parte anche se ogni tanto avviene qualche scivolone ma ci ricompattiamo subito a dimostrazione che i ragazzi si sono responsabilizzati. Direi che la partita di Viareggio ci ha dato forza e piano piano siamo riusciti a migliorare la situazione».
Contro il Ponsacco il capitano Dario Milianti festeggerà duecento presenze con la maglia bianconera, un traguardo importante in un'annata difficile che, per qualche tempo, aveva privato proprio il "Milio" della fascia da capitano, incollatasi nuovamente al suo braccio con l'avvento dello stesso Pinna. «Dario sono tanti anni che gioca nella Massese - ha aggiunto il tecnico apuano - e ha un po' il termometro dello spogliatoio e forse quando gli è stata tolta la fascia si è sentito un giocatore, per così dire, come tutti gli altri, magari lasciando correre qualche sfumatura. Quando sono stato scelto per allenare la squadra ho avuto la fortuna che la società ha deciso di ridare la fascia a Dario, non è dipeso da me, non mi permetterei mai, e questo è servito a far ricompattare in modo ancora più forte il gruppo. Gli equilibri di spogliatoio sono fondamentali». E ancora: «Sia chiaro - ha concluso Pinna - non abbiamo ancora fatto nulla anche se la situazione è migliorata. Bisogna mantenere la massima concentrazione anche perché in queste ultime tre partite basta sbagliarne una per ritrovarsi in grande difficoltà. Lo dico sempre ai ragazzi di mantenere alta la concentrazione perché il rischio è quello di gettare al vento tutto quello di buono che è stato fatto in queste settimane. Nessuno regala nulla, men che meno alla Massese perché quando si trovano davanti la Massese tutti ci fanno la guerra perché, alla fine, il blasone conta per chi ti affronta. Contro il Ponsacco inoltre bisogna considerare anche l'aspetto campanilistico che esiste, come ho già detto, tra le due squadre e ci attende una partita durissima. Fortunatamente potremo contare nuovamente sull'apporto dei nostri tifosi».
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