Sicurezza
Doveri dei genitori, diritti dei ragazzi nello sport
Presentata l’iniziativa del Panathlon nell’ambito del progetto a tutela dei più piccoli
CARRARA. Iniziativa Panathlon riservata a genitori e ragazzi alle prese con le varie discipline sportive. Il club di Carrara e Massa si è infatti impegnato per sostenere la “Carta dei doveri del genitore nello sport“ e quella dei “Diritti del ragazzo nello sport“, come ormai da tempo annunciato.
Si tratta del progetto Carte "Etica e sport friends" nato da un'idea del presidente del Distretto Italia, Federico Ghio, lanciato durante l'incontro svoltosi alla presenza del Governatore Area 6 del Panathlon, Orietta Maggi, del presidente toscano del Cip, Massimo Porciani e dei rappresentanti del Coni, Daniele Carmassi, e del Miur, Piero Vatteroni.
Il progetto in questione mira, attraverso la diffusione capillare su tutto il territorio nazionale delle Carte dei “Diritti del ragazzo nello sport“ e dei “Doveri del genitore nello sport“, tramite una targa a grosso impatto grafico, ad esaltare e rendere familiare l'immagine del movimento e del nome Panathlon.
Il progetto partirà come “pilota“, nella area 6 della Toscana, perché nel 2015 protagonista attiva insieme al Coni e al Cip del premio “Carta del genitore“.
Il Progetto è strutturato tecnicamente con precise incombenze dei diversi club e con il rispetto del Regolamento e del Disciplinare delle procedure da attuare. Come risultato nel futuro prossimo e nel tempo avvenire si creerà una rete web e mediatiica di grande utilità al movimento.
Dopo il battesimo ufficiale avvenuto alla presenza dei vertici Panathlon, tramite la lettura delle Carte da parte della redazione del giornalino scolastico Vinews, il progetto è stato presentato ai vari club dal coordinatore Claudio Sartorio dell'Informating Centre, durante il meeting di Siena organizzativo e formativo dell'Area 6.
Fra le altre cose, nella Carta dei diritti del Ragazzo nello sport, si sottolinea il Diritto di divertirsi e giocare. Diritto di praticare sport. Diritto di avere i giusti tempi di riposo. i Diritto di avere la possibilità di diventare un campione oppure di non essere un campione.
Carta dei doveri del Genitore nello sport: La scelta della disciplina sportiva preferita spetta ai miei figli, senza condizionamenti da parte mia. Mio dovere è verificare che l'attività sportiva sia funzionale alla loro educazione e alla loro crescita psico fisica. E molto altro ancora.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
