Il Tirreno

Massese, segnali positivi per la risalita

di Aldo Antola
Massese, segnali positivi per la risalita

Pinna raccoglie punti preziosi in vista di un finale molto incerto per gli intrecci tra le nsquadre in cerca di salvezza

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Mister Gianpaolo Pinna fa bene a tenere alto il numero dei giri del motore bianconero dopo l'accelerazione iniziata a Viareggio e predicare che bisogna giocare meglio ma intanto, al contrario di altre volte, la Massese ha cominciato a raccogliere punti. Ed in questo momento è la cosa più importante. Poi bisogna anche dire che la squadra non ha proprio giocato male con la Colligiana.

Anzi nella zona centrale del match ha costruito molte azioni da gol ed anche nel finale col contropiede dei vari Canalini & Locko ha avuto altre opportunità di mettere al sicuro il risultato ( dopo quelle di falchini e Vita). Si dirà che questo è il male antico, si realizza poco per quanto costruito. Ma intanto, anche con l'ingresso di Locko, si comincia a vedere concretezza. La rete subita è stata casuale, una disattenzione pericolosa ma giunta quando la partita sembrava chiusa.

A quel punto la Massese aveva rallentato il ritmo ma anche gli ospiti ormai erano in riserva di energie. Si tentavano sortite in avanti per forza centrifuga, più che altro con azioni singole isolate. Però questo non lo deve fare una squadra come la Massese che si sta giocando la sopravvivenza. Anche l'errore nel rinvio di Barsottini è stato determinato più che altro dalla troppa sicurezza ormai nell'aver raggiunto il doppio vantaggio. Mancano quattro partite e la Massese non è più nelle condizioni di permettersi deconcentrazioni, nemmeno per pochi minuti. Comunque di positivo, oltre al risultato, c'è anche la condizione fisica dei ragazzi e quella del miglioramento del gioco a terra, del far gruppo. Certo qualcosa c'è ancora da migliorare ma teniamo conto anche che col recupero in lievitazione di elementi come Del Nero e Aliboni la Massese ha tutte le condizioni per crescere. Certo adesso arriva un calendario tremendo, soprattutto per le gare incrociate che avranno le dirette concorrenti alla salvezza e playout anche con le altre impegnate nella promozione e playoff.

Da considerare che, prendendo la classifica attuale la Massese ha 28 punti come il Sansepolcro ma ha il vantaggio degli scontri diretti, e fra il Sansepolcro e la Pianese, sestultima, ci sono più di sette punti di forbice e dunque il Sansepolcro sarebbe retrocesso automaticamente, senza playout, insieme a Gualdo e Spoleto mentre la Massese si giocherebbe la salvezza diretta a Scandicci. Di vitale importanza le prossime due gare: a Montemurlo contro una formazione in disarmo e col Ponsacco già salvo. Se la Massese riesce a vincere queste due partite poi potrebbe permettersi anche di raccogliere un solo punto fra Montecatini e Gavorrano.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa