Sicurezza
Una gara più di un crocevia per la salvezza
Niente scherzi, oggi, anche perché nessuno ha più voglia di scherzare. Per la Massese la partita di oggi con il Città di Castello rappresenta molto più di un crocevia: solo una vittoria potrebbe...
Niente scherzi, oggi, anche perché nessuno ha più voglia di scherzare. Per la Massese la partita di oggi con il Città di Castello rappresenta molto più di un crocevia: solo una vittoria potrebbe infatti rilanciare in zona play out i ragazzi di Sergio Battistini che, tra quattro giorni, dovranno vedersela in trasferta, qua, dietro l'angolo a Viareggio. Tre punti questo pomeriggio sono un obbligo, prima di tutto, per la classifica e poi per il morale e la dignità e i tifosi e l'amor proprio e il recupero di un minimo di credibilità e, sì, anche in prospettiva della prossima stagione. Molti si giocano molto, la Massese si gioca quasi tutto. Fuori il carattere dunque per tornare a vincere in casa, agli Oliveti; una volta tempio di grandi imprese e oggi decadente testimonianza una debolezza strana, inconsueta per una piazza così, certamente inaspettata qualche mese fa, figlia di errori sottovalutati se non del tutto ignorati. «Contro il Città di Castello dobbiamo solo vincere - ha detto nei giorni scorsi il tecnico bianconero, Sergio Battistini -, deciderò la formazione solo mercoledì, durante le amichevoli ho visto cose buone, bisogna però essere più cattivi negli ultimi metri. Tutti devono sentirsi importanti perché tutti possono essere decisivi per dare una mano a tirarci fuori da questa situazione». iso. Niente scherzi.
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