Gioco
Arriva la capolista Spal, la Carrarese non ha paura
Estensi in forte difficoltà dopo la batosta rimediata in casa con la Maceratese L’ex Cellini emozionato: «Sarà un bell’effetto tornare ai Marmi, sono stato bene»
CARRARA. Saranno tra i 150 e i 200 i tifosi che domani da Ferrara arriveranno al seguito della Spal. Gli estensi sono arrabbiati e vogliono subito voltare pagina dopo il pesante 4-1 rimediato contro la Maceratese. Insomma, allo stadio dei Marmi si presenterà una Spal motivata e intenzionata a vincere, stando anche alle parole di Marco Cellini, uno dei tre ex di turno insieme a Castagnetti e Cottafava: «Sarà un bell'effetto tornare a Carrara, perché lì ho fatto due anni belli e sono stato veramente bene». Commenta il bomber. «Sarà una partita particolare, ma vogliamo vincere. Il nostro obiettivo è ripartire subito, perché abbiamo subito una brutta battuta d'arresto in casa e sappiamo che non possiamo lasciare altri punti per strada. Questa per noi è una partita fondamentale. Dietro le inseguitrici non mollano. Inoltre fra due settimane avremo lo scontro diretto a Pisa e sarà importante arrivarci con un po' di margine. Mi aspetto una partita difficile, perché la Carrarese quest'anno gioca veramente un bel calcio. Nonostante i problemi societari, la squadra è stata brava ad isolarsi ed a pensare solo al campo».
Sarà una Spal in grossa difficoltà specialmente in difesa. Dietro mancherà Gasparetto, out per una costola fratturata. Cottafava rientrerà per la prima volta dopo essere stato fermo per un mese e mezzo. Il centrale Ceccaroni si è fermato per un problema e sta tentando di recuperare. Giani stringerà i denti e giocherà con un polpaccio al limite. Tanti dubbi anche a centrocampo, dove solo Castagnetti appare come punto fermo. «Siamo in emergenza - conferma Cellini - ma abbiamo anche una rosa ampia per trovare sostituti adeguati». La Carrarese è avvisata, ma le motivazioni non mancheranno neanche agli azzurri, intenzionati a rimanere in scia della zona playoff. Dopo un fallimento e in questo momento così delicato per il futuro del club apuano, tutta la città è chiamata a stringersi intorno alla squadra. «Sono rimasto tristemente sorpreso per il fallimento della Carrarese». Continua ancora Marco Cellini. «Peccato, sono molto dispiaciuto, ma continuo a sperare che il calcio a Carrara possa non sparire. Il momento è sicuramente brutto, ma spero che si possa salvare almeno il titolo sportivo e la categoria. Buffon ha assicurato il pagamento degli stipendi fino a giungo? E' un bell'impegno, ma lui ha sempre dimostrato grande attaccamento alla Carrarese».
Luca Santoni
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