Il dolore
Massese, un lungo stop per ritrovare lo sprint
Torneo fermo fino al 30, oggi sgambata contro gli Juniores poi una serie di partite amichevoli
MASSA. Sgambata questo pomeriggio per la Massese di Sergio Battistini che darà vita ad una partita di allenamento contro la selezione Juniores. La lunga sosta che terrà i bianconeri lontani dal campo di gioco sino a mercoledì 30, allorchè andrà in scena l'importante gara casalinga con il Città di Castello, dovrà essere gestita nella maniera miglioree per non fallire in questo finale di stagione che impone almeno l'accesso ai play out.
È stato stilato un programma di amichevoli che, tuttavia, non potrà essere rispettato come nel caso dell'amichevole con la selezione del Gabon che partecipa al Torneo di Viareggio, annullata per il diniego della federazione gabonese. Di sicuro resta il triangolare del 26 marzo, giorno pre-pasquale, con le squadre Primavera di Livorno e Sampdoria in ricordo di Vincenzo De Rosa. Detto questo, la dirigenza zebrata sta cercando di organizzare una ulteriore sgambata per sabato prossimo, ma resta difficile trovare un partner disponibile. Insomma, bisogna fare con quello che si ha a disposizione, un po' come accade dall'inizio della stagione.
Per quello che riguarda invece lo status della rosa, alla ripresa Battistini dovrà fare a meno dello squalificato Falchini (fermato dal giudice sportivo per una giornata a seguito dell'ingenua espulsione rimediata con il Gubbio) così come del lungodegente Cecchetti che prosegue un programma di recupero personalizzato. Ancora out Mannucci e Mengali con quest'ultimo però che dovrebbe rientrare in gruppo la prossima settimana ed essere quindi a disposizione per la sfida con il Città di Castello.
La sosta dunque servirà anche per ricaricare le batterie a livello mentale con Battistini che cercherà di trarre il meglio da una squadra che appare colpita da chissà quale maleficio e, soprattutto, dà l'impressione di essersi avvitata su se stessa sovrastata da nevrosi personali e di vario genere che hanno inciso sull'andamento generale della banda, sino a sprofondare in piena zona play out con il rischio di finire ancora peggio.
Mancano ben diciotto giorni alla ripresa delle ostilità con Città di Castello prima e Viareggio poi che rappresentano l'ultima possibilità di salvare capra e cavoli, partecipando ai play out e allontanando l'incubo della retrocessione diretta. Per fare questo però occorrerà avere carattere e dimostrare di essere degni di indossare e di lavorare per la maglia bianconera. Intanto lo stesso sodalizio zebrato si stringe attorno alla famiglia dell'ex magazziniere Carlo Alberto Baldini, scomparso a causa di un male incurabile, esprimendo le più sentite condoglianze.
Alessandro Tabarrani
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