Il dolore
Azzurri decimati e in fallimento. Ma forti
A Teramo mancheranno capitan Dettori, Gyasi, Benedini e Nocchi. Mister Remondina fiducioso: ce la giocheremo
CARRARA. Nonostante un fallimento ormai in atto, la Carrarese oggi giocherà regolarmente contro il Teramo grazie all'esercizio provvisorio concesso dal tribunale. La situazione intorno alla società è sempre più drammatica e la squadra sarà chiamata al difficile compito di mantenere alta la concentrazione, nonostante un futuro sempre più incerto e difficile.
Contro il Teramo l'assenza più pesante sarà quella del capitano Francesco Dettori, colpito nella giornata di ieri da un forte stato influenzale. Mancherà pure l'attaccante Gyasi, ancora bloccato dalla frattura composta del quinto metatarso del piede destro. Out Benedini e Nocchi, mentre tornano a disposizione Lagomarsini e Alhassan.
Ecco il commento del tecnico Gian Marco Remondina: «Non sarà facile affrontare il Teramo nel loro stadio, l’ambiente sarà molto caldo e fino ad oggi non hanno nemmeno perso una partita tra le mura amiche. Gli abruzzesi sono una squadra con un ottimo mix tra giovani ed esperti, come Amadio, Speranza, Le Noci, o i classe ’93-’94 molto interessanti vedi Brugaletti, Forte, Moreo. Insomma hanno un organico importante, nonostante la penalizzazione di inizio campionato potrebbero tranquillamente lottare per i play-off. I nostri avversari potrebbero giocare con un 3-5-2 o con un 4-4-2, sono una formazione molto camaleontica, merito di un allenatore, Vincenzo Vivarini, molto preparato. A tal proposito colgo l’occasione per fare le mie congratulazioni per la vittoria della Panchina d’Oro di Lega Pro, riconoscimento che si è pienamente meritato».
Resi gli onori all’avversario, Remondina torna agli azzurri: «La vittoria contro L’Aquila che ci avvicina al nostro obiettivo primario: la salvezza. Ad ogni modo i ragazzi ci tengono a proseguire questo percorso e a Teramo ce la giocheremo».
Qui Teramo. Questo il pensiero dell’allenatore biancorosso Vincenzo Vivarini, fresco di assegnazione della “Panchina d’Oro 2015“, nella consueta conferenza stampa pre-gara: «E’ stata un’emozione grande ricevere la stima dei colleghi e mi riempie d’orgoglio. Sono rimasto sorpreso della nomina e mi fa piacere condividere questa gioia con tutto il club».
Sul calcio giocato: «A Prato avevamo preparato la partita in maniera diversa, mentre poi in campo abbiamo solo buttato avanti il pallone, dando poca qualità in attesa di quell’episodio che non c’è stato. Sabato affronteremo invece la squadra (la Carrarese, ndr) più organizzata del campionato, quella che gioca meglio ed è ottimamente disposta in campo. Per me questa è una partita molto stimolante sotto il profilo tattico, la stiamo preparando con grande attenzione. Dobbiamo fare punti, raggiungere il prima possibile l’obiettivo salvezza».
Luca Santoni
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