Il Tirreno

Gherardi e Cais, la rimonta degli azzurri

Gherardi e Cais, la rimonta degli azzurri

La squadra di Remondina trafitta dagli ospiti al primo affondo, ma gli apuani non si perdono d’animo e vincono con merito

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CARRARA. La partenza ad handicap ben si addice alla Carrarese che, pur tenendo il pallino del gioco per gran parte del match, soffre più del dovuto la reazione dell'Aquila dopo la rimonta firmata da Gherardi e Cais che annulla il vantaggio degli ospiti segnato da Sandomenico. Tutte nel primo tempo le fasi salienti di una partita che ha rischiato di non essere giocata a causa del nubifragio con grandinata abbattutosi sullo stadio dei Marmi circa mezz'ora prima del via: il perfetto drenaggio del manto sintetico ha permesso di assorbire gli effetti del diluvio, scongiurando la possibilità di un forzato rinvio che, calendario alla mano, certo non avrebbe agevolato il cammino della squadra di Remondina nel restante scorcio di campionato. Tutti col fiato sospeso i circa 600 coraggiosi spettatori rifugiatisi in tribuna coperta, mentre l'arbitro e i due capitani effettuavano prove di rimbalzo palla in vari tratti del campo. Poi il disco verde alla sfida, iniziata sotto la luce dei riflettori, vista l'oscurità provocata dal maltempo.

La Carrarese c'è e lo si vede subito con Gherardi (3') il cui tiro sibila di poco a lato della porta aquilana. Qualche scaramuccia (affondo di Desousa al 12') e poi l'assurdo gol ospite, complice una leggerezza della difesa gialloazzurra (15'): Sandomenico si insinua tra i giocatori del pacchetto arretrato e gela la platea, a parte la decina di impavidi sostenitori abruzzesi sistemati in curva sud.

Sembra tempo di frittate, ma l'impressione dura poco. Al 21' la punizione dal limite per fallo su Dettori, dallo stesso calciata sulla barriera. Poi, quattro minuti dopo, arriva il gol di Gherardi, rivelatosi il migliore dei suoi: testata vincente su assist di Dettori. Il festival gialloazzurro prosegue con Barlocco (tiro di poco fuori bersaglio al 32') e con la coppia Cais-Gherardi al 40': il tiro del primo viene ribattuto dal portiere e quello del secondo finisce sul fondo. L'Aquila si fa sotto con Perna (35'), ma la conclusione esce non di molto a lato.

Il vantaggio è nell'aria e puntuale arriva al 41' con Cais ben imbeccato dal solito Dettori.

Poi l'intervallo durante il quale prevale la convinzione che la Carrarese non si lascerà sfuggire la vittoria.

In effetti il team di Lagomarsini & C. pare disporre di una marcia in più dei pur valorosi e agguerriti avversari, a fine gara lodati dallo stesso tecnico dell'Aquila, giustificando quindi l'euforia sugli spalti: Gherardi è un fulmine di Guerra, Cais la sua naturale espressione, Dettori fa il sapiente regista, Lagomarsini dà sicurezza, il trio Massoni-Erpen-Cavion copre e rilancia a seconda delle esigenze, mentre il resto della squadra gira che è un piacere in un modulo di gioco che sa adattarsi alle varie situazioni.

Ripresa. Si rivede Cais (51') ma il tiro non fa male; Gherardi (54') scivola in area un attimo prima dell'appuntamento col pallone calciato da Tavanti; un minuto dopo ancora Cais, il cui siluro fa la barba al palo.

Poi è il turno di Lagomarsini salire in cattedra: il 22enne estremo difensore si esibisce in una paratona al 57' su tiro di Bensaja lesto a sfruttare una dormita generale della difesa. Ci pensa Erpen (64') a riequilibrare il computo delle azioni, ma la staffilata è senza fortuna.

Gherardi (66') semina il panico in area abruzzese ma il tiro che tutti attendono proprio non parte. Occasionissima per l'Aquila al 68' con Lagomarsini che ribatte sulla traversa una velenosa bordata.

Palpitazioni generali all'82'; Vitiello è falciato in area da Maccarrone (poi espulso), con conseguente calcio di rigore, assurdamente divorato da Dettori che calcia debolmente a lato. I grandi giocatori, certe volte possono fare anche questo. Infine il lampo di Vitiello (84') che sfiora il 3-1. Poi l'ovazione finale per questa nuova impresa della Carrarese. Bella e bagnata, ma tanto tanto determinata.

Fabrizio Palagi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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