La manifestazione
Carrarese, Cesare presenta un’offerta
Il tribunale concede ancora tempo per evitare il fallimento della società. L’imprenditore: «La partita è aperta»
CARRARA. Sarà un'altra settimana di speranze e di attese per la Carrarese, condannata ormai ad un eterno presente. Anche per i prossimi giorni sembra essere stato scongiurato il fallimento della società. Il giudice delegato avrebbe infatti accettato di rinviare il verdetto, in seguito alla presenza di una nuova offerta presentata da Nicola Cesare. E' stato l'ex presidente del Termoli a confermarlo ieri : «Abbiamo presentato una proposta, però non voglio dire altro per adesso. La partita è aperta. Se nei prossimi giorni ci saranno sviluppi positivi, ve lo comunicheremo». Se l'operazione andrà in porto, si preannuncia una compagine sociale variegata che comprenderà il gruppo rappresentato da Nicola Cesare, più altri soci minoritari. Cesare, che lunedì, come gesto simbolico, ha messo a disposizione un assegno dal 100mila euro, ha presentato un'offerta per il 100% della Carrarese. Nulla però vieta che l'imprenditore possa a sua volta cedere quote minoritarie ad altri soggetti.
La speranza infatti è che nell'operazione possano essere coinvolti anche i nostri imprenditori del lapideo, i quali potrebbero farsi carico di una percentuale intorno al 15%, ma è ancora presto per le certezze. Sembra, in altre parole, profilarsi una soluzione tampone che possa permettere alla Carrarese di “schivare” il fallimento e traghettare la società come minimo fino al termine stagione. Per maggiori dettagli in ogni caso bisognerà attendere l'eventuale esito positivo di questa operazione, fissato per il giorno di venerdì 4 marzo. Di fronte a questa prospettiva il giudice si è dimostrato ancora una volta comprensivo, concedendo altro tempo alla Carrarese.
Per adesso bisogna solo attendere e sperare che tutti i pezzi del puzzle vadano al loro posto al più presto. Dopo Pisa. Il capitano azzurro Francesco Dettori commenta la partita di Pisa: «C’è molto rammarico per una sconfitta immeritata contro una squadra costruita per arrivare nelle alte posizioni di classifica, ma tuttavia sono soddisfatto per lo spirito di sacrificio e la buona prestazione della Carrarese. Certamente avremmo meritato di strappare un punto dopo un primo tempo dominato ed un secondo tempo che nonostante l’inferiorità numerica ci ha visto in alcuni momenti soffrire ed in altre creare dei pericoli ai nostri avversari. Il rigore era netto il difensore del Pisa ha colpito la palla con la mano dopo il pallonetto di Cais, ma ribadisco che nonostante tutto possiamo dirci contenti per la prestazione. La partita di oggi deve essere un punto di partenza in vista della gara interna di sabato prossimo contro L’Aquila».
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