Salvezza, con il Foligno una partita da ultima spiaggia
MASSA. Sergio Battistini non vuole mollare e ci mancherebbe altro. «Domenica con il Foligno dobbiamo vincere assolutamente», ha tuonato il tecnico bianconero al termine della gara persa...
MASSA. Sergio Battistini non vuole mollare e ci mancherebbe altro. «Domenica con il Foligno dobbiamo vincere assolutamente», ha tuonato il tecnico bianconero al termine della gara persa sfortunatamente a Poggibonsi che ha fatto assottigliare vieppiù le speranze di salvezza diretta della Massese che, a dirla tutta, erano già pochine. Oggi il neo tecnico zebrato che ha sostituito Tazzioli riprenderà il lavoro iniziato la settimana scorsa puntando con decisione al ritorno alla vittoria allo stadio comunale che manca da quasi un anno. L’avversario non è di quelli semplici giacchè il Foligno è una formazione di livello al di là della posizione di centro classifica o poco più occupata in questo momento, piuttosto distante dai play off.
Dopo Foligno peraltro è avvenuto il primo ribaltone sulla panchina della Massese con il tecnico Andrea Danesi che, dopo la sconfitta in terra umbra, rassegnò le sue dimissioni lasciando spazio al ritorno di Fabrizio Tazzioli. Tra un girone e l’altro di cose ne sono successe con la Massese che nel frattempo di allenatori ne ha cambiati altri due; un certificato delle difficoltà affrontate da un gruppo che proprio non riesce ad esprimersi secondo le sue potenzialità. Chissà che lo stesso Foligno, testimone del primo cambiamento in panchina all’andata, non possa stavolta rappresentare la svolta (in senso positivo ovviamente) che possa permettere ai bianconeri di ricominciare a bramare la salvezza diretta, o, perlomeno, di dare una scossa ad un finale di stagione che altrimenti, su questo tono, terminerà con la certezza di partecipare ai play out proprio a causa della presa d’atto di una situazione. E questo non deve accadere.
Alessandro Tabarrani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
