La manifestazione
La Massese cerca la scossa Battistini
A Poggibonsi il difficile esordio del nuovo tecnico apuano. Bianconeri d’attacco, rientra a centrocampo Aliboni
MASSA. Massese alla prova della "scossa Battistini". Va in scena la prima per il nuovo allenatore bianconero che questo pomeriggio guiderà i suoi nella difficile e delicata trasferta di Poggibonsi (ore 14.30) valida per l’ottava di ritorno del girone E del campionato Nazionale Dilettanti.
Quella appena trascorsa è stata una settimana piuttosto movimentata - l'ennesima di questa tribolata stagione - in casa zebrata con l'esonero di Tazzioli e l'avvento di Battistini sulla panchina apuana, terzo tecnico a guidare la Massese in questo campionato dopo Danesi e, giust’appunto, Tazzioli. La ciliegina sulla torta è poi arrivata dalla prefettura di Siena che venerdì ha comunicato il divieto di vendita dei biglietti per i residenti della provincia di Massa Carrara; ergo, trasferta vietata ai tifosi bianconeri. Una decisione arrivata per i fatti successi al termine della partita di domenica scorsa con la Sangiovannese che ha coinvolto alcuni tifosi zebrati che hanno lanciato dei sassi contro il pullman della tifoseria ospite. Cambio di tecnico, classifica complicatissima e assenza di tifosi al seguito; questo pomeriggio alla Massese servirà una vera e propria impresa contro i giallorossi che restano una delle compagini più quotate del girone che stanno cercando di stabilizzarsi in zona play off. Battistini, in parole povere, è chiamato ad una missione quasi impossibile giacchè la sua squadra è distante la bellezza di sette punti dalla salvezza diretta con solo dieci partite a disposizione per colmare il gap e quindi costretta a fare risultato da subito.
L'ex giocatore di Milan, Inter e Fiorentina ha torchiato i suoi per tutta la settimana lavorando alacremente sotto tutti gli aspetti, soprattutto su varianti tattiche che vedranno un cambio di modulo rispetto al tridente adottato da Tazzioli: tutto lascia pensare che a Poggibonsi la Massese scenderà in campo con un 3 - 5 - 2, ovvero, con una linea mediana più coperta e il passaggio alle due punte, stante la possibilità che il neo tecnico bianconero decida alla fine di puntare sulla difesa a quattro come extrema ratio. Vista l'assenza di Remorini per squalifica e quella di Cinquini e dei giovani Cecchetti e Mannucci alle prese con i rispettivi infortuni, l'undici iniziale dovrebbe vedere Barsottini tra i pali, Zambarda, Milianti e Parenti dirimpettai, Rosaia, Aliboni e Galelli (riciclato interno) al centro del campo con Stampa e Cauz a destra e a manca. Là davanti, spazio alla coppia composta da Canalini e Falchini, dinanzi pure ai problemi al ginocchio patiti da Mengali negli ultimi giorni. Sarà Vita a partire dalla panchina pronto ad entrare a gara in corso mentre a centrocampo Aliboni tornerà titolare dopo diverso tempo (anche per l'ex Lucchese non si può certo parlare di stagione fortunata). Insomma, non si possono più fare calcoli, il tempo a disposizione per evitare i play out è finito. La partita di questo pomeriggio sarà diretta dall'arbitro Federico Longo della sezione di Paola.
Alessandro Tabarrani
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