Il Tirreno

Sangiovannese salva e pericolosa

Sangiovannese salva e pericolosa

La squadra di Ruotolo gioca con la forza della tranquillità. «Ci siamo rialzati»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. La Sangiovannese di Gennaro Ruotolo arriverà agli Oliveti forte di una posizione di classifica tranquilla. L’avversario di turno dei bianconeri affronterà l’impegno al completo con il rientro di Bini dopo la squalifica e il recupero di Camillucci che ad inizio settimana non si era allenato a causa di qualche problema fisico. Oltre a questo la “Sangio” mercoledì sarà impegnata in coppa Italia (per questo era stato chiesto alla Massese di anticipare al sabato con la dirigenza zebrata che ha detto no per problemi organizzativi), un obiettivo a cui gli azzurri vogliono puntare. Insomma, lo stesso Ruotolo potrebbe anche decidere di dare un colpo al cerchio e uno alla botte, tenendo presente l’impegno infrasettimanale.

L’obiettivo salvezza è decisamente alla portata per la Sangiovannese, mancano giusto quei 6-7 punti per mettersi al riparo da ogni pericolo. «La strada intrapresa è giusta - dice il capitano Samuele Mugelli al sito forzasangio.it -, dopo due sconfitte consecutive ci siamo subito rialzati e ora senza fare chissà troppi voli pindarici occorre guardare partita per partita. Ne mancano ancora troppe, tutte difficili a partire da quella di domani ma è chiaro che dipende tutto da noi. Prima prendiamo i punti che ci servono prima cominciamo a divertirci». La soglia dei 49 centrata lo scorso anno è fattibile, nel mezzo però c’è anche questa coppa Italia che stuzzica e non poco le idee del capitano: «Sarebbe bello arrivare e perchè no superare il record dei punti fatti lo scorso anno ovvero 49. Per farlo come già detto occorre continuità e un pizzico di fortuna».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa