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Buono il primo spareggio La Massese ora ci crede

Buono il primo spareggio La Massese ora ci crede

Dopo il successo di Scandicci i bianconeri puntano Città di Castello e Viareggio Nove punti negli ultimi sei match hanno cambiato la classifica delle zebre

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MASSA. La Massese si assicura il primo spareggio contro una diretta concorrente ed ora la corsa deve proseguire alla caccia di Città di Castello e Viareggio, le avversarie che potrebbero valere la salvezza senza playout. Ma bisogna anche giocarcele tutte senza fare programmi perchè questi sono fatti per essere smentiti e le previsioni sovvertite. Il calcio è pieno di queste cose, basta vedere anche nella giornata di ieri dove la già retrocessa Spoleto è andata a vincere a Montemurlo, oppure il Sansepolcro, il cui pareggio a Massa ha fatto storcere il naso a tutti, che ha fatto vedere i sorci verdi al Ghivizzano: è andato in vantaggio e poi i garfagnini hanno ribaltato con due reti in due minuti nel finale. E per fare un esempio nel girone H il Picerno già retrocesso da diverse giornate, ha battuto la corazzata e capolista Francavilla. La vittoria a Scandicci vale moltissimo perchè ha accorciato le distanze fra il gruppetto interessato ai playout e quello appena sopra. Altrimenti tutto sarebbe precipitato verso un finale che poteva evitare addirittura gli spareggi. Il crocevia. La partita. A Scandicci la Massese ha confermato che se riesce a segnare poi vince perchè la difesa è solida, una delle meno perforate. I tre centrali, Parenti, Milianti e Zambarda ormai sono una garanzia, cosi come gli esterni Stampa, Cauz e Lorenzini. E è sul centrocampo e gli avanti che sta lavorando mister Tazzioli.

Sugli attaccanti in particolar modo perchè il quartetto a disposizione, Vita, Falchini, Canalini e Mengali è in grado di realizzare reti, lo ha sempre fatto, solo ha bisogno di giocare in tranquillità e sfatare il tabù. Ed a Scandicci è stato fatto. Buon inizio della squadra e vantaggio, poi per un po' è subentrata forse la paura di non farcela, e la voglia di non mollare ha innervosito un po' i ragazzi che hanno preso troppe ammonizioni. Ma nel secondo tempo è tornata la fiducia e la tranquillità e la vittoria è stata meritata.

Tornando un momento indietro possiamo dire che nelle ultime sei partite la squadra ha ottenuto una sconfitta (Ghivizzano), tre pareggi (Gualdo, Pianese e Sansepolcro) e due vittorie esterne (Spoleto e Scandicci) una marcia da salvezza tranquilla. Se poi vediamo la sconfitta col Ghivizzano e quella a Gavorrano dove il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio e quella giocata ad una sola porta a Gualdo possiamo dire senza essere smentiti che la Massese potrebbe avere almeno quattro-cinque punti in più che la proietterebbero già in zona tranquilla. Ma bisogna ritornare al presente e guardare alla concretezza. La prima cosa è aspettarsi la conferma degli attaccanti già dalla prossima gara con la Sangiovannese, una squadra in zona tranquilla, con una difesa che ha subito 29 reti il 23 gare ma che ha segnato tanto, 33 reti.

Aldo Antola

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