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Massese, ultimo treno per evitare i playout

Massese, ultimo treno per evitare i playout

A Scandicci un match salvezza decisivo anche per la permanenza di Fabrizio Tazzioli in panchina

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MASSA. Ultimo treno per la salvezza diretta. La Massese questo pomeriggio a Scandicci (ore 14.30) si giocherà le ultime (o quasi) speranze di riagganciare il treno per la permanenza in serie D senza passare dai play out.

Va in scena la sesta di ritorno del girone E del Campionato Nazionale Dilettanti con i bianconeri costretti a vincere per ri - alimentare la fiammella della speranza che, la sconfitta interna di domenica scorsa contro il Ghiviborgo, ha smorzato fino a quasi spegnerla. Una tappa fondamentale per la classifica e per lo stesso tecnico Fabrizio Tazzioli che, in caso di risultato negativo, difficilmente verrà riconfermato sulla panchina zebrata anche a seguito dell'accesa contestazione che gli Ultrà bianconeri hanno acceso al termine della gara contro il Ghiviborgo. Quella appena passata è stata dunque una settimana piuttosto tesa in casa apuana dinanzi alla consapevolezza che Scandicci rappresenta una sorta di ultima spiaggia per rimettersi in carreggiata e provare ad accorciare Le distanze dalle formazioni che occupano gli ultimi posti utili per evitare la forche caudine degli spareggi. Non solo: se i punti di distacco dalla salvezza diretta sono molti (8 per la precisione), il penultimo posto fa paura eccome, giacchè il Gualdo insegue le zebre a sole due lunghezze e un nuovo capitombolo potrebbe far precipitare la Massese addirittura in piena zona retrocessione. Insomma, ci sono mille e un motivo per tirare fuori l'orgoglio e lasciare da parte pantomime e illazioni e dietrologie e timori, dimostrando di potersi giocare ancora tutte le carte da qua sino al termine.

A dire il vero in questo momento lo Scandicci è uno degli avversari più complicati da affrontare dal momento che la squadra di Checchi è reduce da un inizio d'anno scoppiettante con quattro vittorie e un pareggio nelle prime cinque giornate del girone di ritorno che ha permesso allo Scandicci di tornare in corsa per la salvezza (i padroni di casa precedono le zebre di tre punti). Ciò nondimeno, riuscire a superare questo scontro salvezza cominciando, come primo passo, ad agganciare proprio l'avversario di turno in graduatoria, è certamente nelle corde di una squadra che ha dei valori decisamente superiori di quanto la classifica non dica.

Il problema è che questi valori faticano enormemente a emergere, soprattutto nel reparto avanzato che non riesce proprio a far valere le enormi potenzialità avendo a disposizione gente come Canalini, Vita, Falchini e Mengali, quest'ultimo ex di turno in casa bianconera assieme a Ceciarini che resta un punto di riferimento per il centrocampo dello Scandicci. Sarà una battaglia, è certo, ma è in queste circostanze che la malizia e il cinismo devono fare la differenza. La gara sarà diretta dall'arbitro Mario Cascone della sezione di Nocera Inferiore.

Alessandro Tabarrani

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