Italia
Juniores, zebre ko col fanalino di coda Sestri
I ragazzi di mister Conti hanno chiuso la prima frazione in vantaggio, nella ripresa il tracollo
MASSA. Il Sestri Levante batte 4-2 la Massese e i bianconeri rimangono inchiodati nel campionato Juniores a quota 24 punti, perdendo contatto con il Ponsacco, corsaro a Vado, che sale a 28 punti. Senza sette giocatori, gli squalificati Giusti, Dell'Ertole e Boscaini e, Taddeucci, Di Benedetti, Mignani ed Aldovardi assenti a vario titolo, mister Conti ha portato in Liguria soltanto quattordici ragazzi schierando con il numero 17 il portiere Cima, nell'eventualità avesse avuto necessità di sostituire un giocatore di movimento nel corso del match.
La formazione apuana era addirittura passata in vantaggio con una rete di Lucaccini, al 15° della prima frazione, riagguantata dai rossoblù al 39°, dalla prima marcatura di Naclerio, dopo che poco prima si era lussato il dito mignolo della mano sinistra Belloni ed aveva dovuto fare il suo ingresso sul terreno di gioco come portiere Cima e riacciuffato il vantaggio prima del fischio finale del primo tempo, al 43°, grazie alla prima rete della stagione di Marchetti, tornato da poche settimane in bianconero.
Come ha spiegato il responsabile del settore giovanile della Massese Sergio Battistini, sempre presente al seguito della Juniores, l'aver terminato la prima frazione in vantaggio faceva ben sperare per la ripresa anche perché la squadra di mister Conti teneva bene il campo e continuava a farlo anche nella ripresa praticamente fino a circa la mezz'ora quando arrivava lo schianto e ben tre reti in meno di quindici minuti con Milanta al 29°, Sangerardi su rigore, peraltro ineccepibile, al 35° e la seconda segnatura di Naclerio al 42°. Secondo il responsabile del settore giovanile della Massese, era difficilissimo sopperire a ben sette assenze tutte in una volta e la mancanza di alternative in panchina ha fatto si che la squadra crollasse dal punto di vista fisico nel finale di gara. Nel prossimo turno la Massese affronterà in casa la Fezzanese, formazione già battuta all'andata per 3 ad 1. Bisogna tornare alla vittoria per non perdere troppo terreno dalle prime.
Umberto Meruzzi
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