Lutto
Carrarese, ecco il giorno della verità
All’assemblea dei soci non è più tempo per rinvii o tentennamenti. L’accordo con Cesare c’è, serve il sì di Buffon e Tartaglia
CARRARA. La vera partita per la Carrarese si giocherà oggi al tavolo dell'assemblea societaria. Non c'è più tempo per rinvii o tentennamenti, quello odierno sarà l'appuntamento definitivo per decidere le sorti della società apuana. L'obiettivo, ovviamente, è scongiurare il fallimento della Carrarese calcio. Dai segnali arrivati nei giorni scorsi sembrano esserci presupposti positivi per un'uscita indolore dalla crisi, ma in queste circostanze è bene non dare mai nulla per scontato. Sul piatto adesso c'è l'offerta avanzata dall'imprenditore molisano Nicola Cesare, il quale sarebbe pronto a farsi carico del 70% di Tartaglia.
Il rinvio dello scorso mercoledì è servito proprio per portare avanti la trattativa con Nicola Cesare. Il presidente del collegio sindacale Lucio Boggi ha avuto il mandato da entrambi i soci della Carrarese per accelerare durante il weekend la trattativa con l'ex presidente del Termoli. E questo ha fatto, fino alla tarda serata di ieri. Insomma, la crisi societaria sembra in via di risoluzione, ma nelle prossime ore dovrà prevalere il buon senso da parte di tutti i soggetti coinvolti. Prima di parlare di una Carrarese ormai fuori pericolo, bisognerà attendere l'ufficialità del liquidatore Giorgi che prenderà atto dell'offerta di Cesare e valuterà se effettivamente esistono i presupposti che garantiscano il ritorno ad una prosecuzione normale dell'attività aziendale.
Rammarico per il ko. C'è molta amarezza tra gli azzurri per come è andata la gara con il Santarcangelo. Una sconfitta che brucia, visto che i ragazzi di Remo9ndina nel primo tempo avevano fatto intendere di avere il match in pugno e di guidare le danze. Invece nella ripresa gli avversari si sono fatti coraggio e hanno collezionato occasioni su occasioni.
Lasagna e la Carrarese. Oltre a Lorenzo Lollo e Lorenzo Pasciuti c'è un altro giocatore del Carpi che vanta un legame con la città di Carrara. Si tratta di Kevin Lasagna, l'attaccante che ieri ha segnato al 92' a San Siro e ha permesso al Carpi di pareggiare contro l'Inter. Lasagna è nato il 10 agosto 1992 a San Benedetto Po, in provincia di Mantova, ma ogni estate passa un paio di mesi in vacanza proprio a Marina di Carrara presso la casa di proprietà dei nonni. Esiste poi un retroscena incredibile: nell'estate del 2014, dopo la stagione ad Este in serie D (33 presenze e 21 gol), Lasagna, svincolato e alla ricerca di un ingaggio, si presentò assieme ad un amico presso la sede della Carrarese, offrendosi almeno per un provino. Gli fu risposto che la rosa della Carrarese era già al completo e non se ne poteva fare niente. Una vera occasione persa per la squadra azzurra, e al contrario una grande fortuna per Kevin, visto che dopo pochi giorni arrivò la chiamata del Carpi.
Luca Santoni
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